Navicella Soyuz fallisce lancio: atterraggio d’emergenza in Kazakistan

La Soyuz Ms-10 dopo il decollo

Lo riferiscono fonti all'agenzia russa Ria Novosti. Subito sono state disposte le procedure per l'atterraggio di emergenza dei due uomini a bordo, che sono atterrati nel Kazakhstan e che, ha dichiarato la Nasa, sono in buone condizioni.

"Durante la fase di separazione - sostiene la fonte - una valvola di separazione di uno dei booster laterali del primo stadio non si è aperta", e il booster laterale guasto ha colpito il booster centrale del razzo. Per atterrare con una navicella spaziale vi servirà a poco, ma nelle attività terrestri potrebbe essere utile. Il personale della Nasa che ha seguito l'operazione da terra ha annullato il volo programmando la traiettoria di rientro della navetta russa. Con il rischio di lasciare isolata la stazione spaziale.

Attimi di apprensione per il lancio della navetta spaziale russa Soyuz che, pochi minuti dopo il lancio, ha riscontrato problemi tecnici ai propulsori e ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza. Nel video tratto dalla diretta del lancio, il momento dell'incidente ripreso dall'esterno e all'interno della Soyuz.

La Soyuz, al contrario di quanto accadeva con gli space shuttle, non prevede però la possibilità di un "abort-to-orbit", ovvero la possibilità di raggiungere un'orbita stabile pur con una spinta ridotta, dal momento che il terzo stadio non trasporta combustibile sufficiente.

Dopo il decollo dal cosmodromo di Baikonur, la Soyuz Ms-10, con a bordo Aleksei Ovchinin e Nick Hague, ha subito "l'arresto di emergenza dei motori del secondo stadio".

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