Volley, Mondiali femminili: l'Italia non si ferma, 3-0 all'Azerbaigian

L'Italvolley non si ferma Azerbaijan al tappeto in 3 set 6 vittorie in 6 partite

Netto il 3-0 con cui Paola Egonu e compagne stendono le rivali, ultime insieme alla Bulgaria, centrando il sesto successo in altrettante partite e conservando il primo posto nel gruppo F davanti agli Stati Uniti. La pratica Thailandia è stata archiaviata in appena 68' di gioco, 3-0 lo score finale in favore delle azzurre con tre parziali assolutamente senza storia (25-15; 25-12; 25-15).

Le ragazze di Mazzanti si sono presentate in campo con lo stesso atteggiamento che le ha contraddistinte nel primo girone e le azere non sono mai state in grado di replicare. Nel finale di gara ha fatto il suo esordio nel mondiale la schiacciatrice azzurra Elena Pietrini. Domani alle 12.20 italiane sfideremo la Thailandia (match per ipotecare la Final Six), poi un giorno di pausa nella giornata di martedì 9 ottobre. Il prossimo impegno è contro la Thailandia, quinta a quota 10. Tutte le partite saranno visibili su Rai2 e su Rai Sport. Ci hanno pensato Sylla e Bosetti (implacabili) a martellare la difesa asiatica consentendo all'Italia di prendere il largo nel set (16-13) fino a piazzare - forti anche di una performance in battuta quasi perfetta - il 25-15. Pronti via un fallo di posizione azero ci fa volare sul 6-1.

ITALIA: Sylla 8, Chirichella 12, Malinov 4, Bosetti 7, Danesi 11, Egonu 15.

E' subito battaglia all'inizio le thailandesi lottano su ogni palla, vanno avanti 9-6 ma le azzurre reagiscono.

Sta per accendersi il match tra Italia e Azerbaigian, primo banco di prova nella seconda fase dei Mondiali di volley femminile per le ragazze di Mazzanti. Da segnalare l'entrata in campo di Rahimova, non titolare per un problema ad una spalla, mentre Sylla è stata la più ricercata in ricezione comportandosi davvero molto bene. Nella seconda fase dominio assoluto da parte di Chirichella e compagne che sono riuscite a guadagnare quel break decisivo per vincere il set con il parziale di 25-19. Un set che non ha molto da dire, l'Italia lo gestisce bene grazie ai muri di capitan Chirichella, gli attacchi vincenti di Sylla ma soprattutti gli errori delle nostre avversarie, come l'invasione che ci regala il 25-10 e il 3-0.

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