"Se spread sale cambiamo la Manovra". Nel governo scoppia il caso Savona

Savona Se ci sfugge lo spread la manovra deve cambiare. La Bce acquisti i titoli italiani

"Lo spread non arriva a 400, ne sono abbastanza sicuro". "Ci dicono che le previsioni della manovra sono ottimistiche?"

Le parole del ministro degli Affari europei Paolo Savona, che nello studio di Porta a Porta ha detto che la manovra va cambiata se lo spread sfugge, non è piaciuta ai membri del governo, creando più di una tensione nella compagine guidata da Giuseppe Conte. "Il mercato ha retto bene, è più saggio di quanto non sia lo scontro politico in corso", ha aggiunto Savona, rilevando che adesso i mercati aspetteranno il pronunciamento delle agenzie di rating.

"Tra i compiti della Banca centrale europea c'è quello della stabilità finanziaria, quindi quello di abbattere lo spread, deve intervenire in acquisti" di titoli italiani, ha detto ancora Savona.

"Non c'e' un limite di sicurezza dello spread che ho in mente. Vince il mercato". Lo afferma il ministro per gli Affari europei, Paolo Savona, intervenendo a Porta a porta.

"Tria fa un lavoro difficilissimo, deve cercare di rendere la manovra quanto piu' vicina alla sua realizzabilita'". Savona ha avvertito che "con l'instabilità politica in Italia succederebbe qualcosa di veramente grave in Europa e nel resto del mondo". "La costruzione dell'Europa non dà per scontato che si debba avere la stabilità prima dello sviluppo". "Poi ci sono altri che dicono che non c'è niente da fare e vogliono tornare a livello nazionale". "La definizione di sovranismo è una definizione di comodo per non dare risposte alla gente che è insoddisfatta", ha aggiunto il ministro.

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