Salvini-Tria, nessun caos flat tax: "Taglio medio di 1,7 miliardi anno"

Simona Granati- Corbis via Getty Images

Tenendo conto dei calcoli effettuati dai tecnici del MEF, Tria ha annunciato che la flat tax costerà 1,8 miliardi nel 2020 e 2,3 nel 2021, per un costo complessivo di circa 4,7 miliardi di euro nel triennio.

Oggi ha fatto piuttosto rumore una dichiarazione del vicepremier Matteo Salvini sulla flat tax con la quale il ministro smentiva quanto affermato dal responsabile dell'Economia Giovanni Tria. "Sono di più, un miliardo e 700 milioni", aveva detto, a margine dell'anniversario dalla fondazione dei Nocs della polizia.

"Nessun caos sulla flat tax".

Salvini ribatte, dopo che Tria stamani si era presentato ai parlamentari per difendere, con numeri e tabelle, la sua Nota al Documento di Programmazione Economica e Finanziaria, bocciata ieri da Bankitalia, Corte dei Conti e dall'Ufficio Parlamentare del Bilancio. Vicepremier e ministro dell'Economia dicono la stessa cosa e le stesse cifre con una prospettiva diversa.

È svanita invece l'ipotesi che vedeva l'avvio della riforma Irpef già dal prossimo anno, si parla infatti di rimandare l'introduzione di tale misura al 2020 quando le risorse per la flat tax, secondo le ultimissime stime del MEF annunciate da Tria saranno 1,8 miliardi di euro. Nel 2019 le partite Iva che fatturano fino a 65 mila euro, alle quali sarà applicata la flat tax del 15%, beneficeranno (rispetto a quest'anno) solo del mancato pagamento dell'Iva e dei contributi, che vengono inglobati nell'imposta forfettaria, con uno sgravio di 600 milioni di euro.

Tutto a posto? Mica tanto.

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