Papa Francesco, inciampa e cade a Santa Marta: sta bene

Calvarese

"La violenza e il rifiuto della vita - ha detto ancora il Papa nell'udienza generale - nascono in fondo dalla paura". Per capire meglio tale passaggio, Bergoglio indica come esempio la scoperta di una figlio disabile, di una grave malattia nel nascituro: "I genitori sono spaventati e avrebbero bisogno di vicinanza, invece spesso ricevono frettolosi consigli di interrompere la gravidanza". Un bimbo malato è come ogni bisognoso della terra, come un anziano che necessita di assistenza, come tanti poveri che stentano a tirare avanti: colui, colei che si presenta come un problema, in realtà è un dono di Dio che può tirarmi fuori dall'egocentrismo e farmi crescere nell'amore. Altro che "problema" da far fuori. "Lui è "amante della vita" e noi tutti gli siamo così cari, che ha inviato il suo Figlio per noi".

Il giorno precedente all'udienza, mercoledì 17 ottobre, alle ore 18.00, il cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, presiederà nella Basilica di San Pietro una "Messa per la Pace" per la Penisola Coreana, alla quale parteciperà lo stesso Presidente Moon. In questa direzione sicuramente procede il lavoro per l'ormai giunto sinodo dei giovani, proprio le nuove generazioni sono detentrici del futuro dell'umanità e di conseguenza del ruolo della Chiesa al suo interno. E "interrompere la gravidanza" è solo un modo di dire, che equivale a "far fuori qualcuno". Sono le parole pronunciate dal pontefice all'udienza generale.

Abortire significa "far fuori una vita umana per risolvere un problema, è come affittare un sicario".

Papa Francesco non ha badato più di tanto alle accuse ed alle illazioni nei suoi confronti ed ha continuato a lavorare affinché il messaggio di Dio potesse nuovamente arrivare al suo popolo, soprattutto a quella parte di fedeli che sembra non avvertirlo più come proprio. Ma come può essere terapeutico, civile, o semplicemente umano un atto che sopprime la vita innocente e inerme nel suo sbocciare? Vale la pena di accogliere ogni vita perché ogni uomo vale il sangue di Cristo stesso. "E questo porta al disprezzo, allo scarto, a uccidere". A tanti giovani va detto: non disprezzare la tua esistenza!

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