Khashoggi fatto a pezzi. E' come Pulp Fiction

Khashoggi ucciso da agenti sauditi ma Riad smentisce notizie false

L'ipotesi che il giornalista saudita fosse sul furgone nero Mercedes-Benz Vito, vivo o morto, è stata avvalorata anche dall'emittente News channel 24, che ha trasmesso l'immagine del veicolo parcheggiato davanti al consolato quando il giornalista ha fatto il suo ingresso. Un funzionario ha descritto "un'operazione rapida e complessa in cui Khashoggi è stato ucciso nel giro di due ore dal suo arrivo al consolato da una squadra di agenti sauditi, che ha smembrato il suo corpo con un sega-ossa che hanno portato allo scopo".

Il giornalista saudita Jamal Khashoggi sarebbe stato assassinato nel consolato del suo Paese a Istanbul "per ordine dei più alti livelli della corte reale di Riad". Il presidente turco Tayyip Erdogan è stato informato sulle conclusioni dell'intelligence di Ankara mentre Riad continua a negare ogni responsabilità sull'accaduto.

"È come Pulp Fiction" hanno detto al Times i due funzionari citando la pellicola cult di Quentin Tarantino e spiegando che lo scorso due ottobre, giorno della scomparsa del reporter, un gruppo di 15 rappresentanti sauditi, con ruoli di primo piano nel governo e nella Difesa, compreso un esperto di autopsie, sono arrivati a Istanbul con un volo charter: sono rimasti in città per poche ore e hanno fatto una visita in consolato. La maggior parte di loro ha soggiornato presso il Wyndham Grand Hotel e il Movenpick Hotel, entrambi vicini al consolato saudita. I 15 sono ripartiti in momenti doversi, ha precisato il Daily Sabah. Ma Erdogan non ci crede, e chiede a Riad di fornire delle prove che dimostrino che il reporter lo scorso 2 ottobre è uscito liberamente dal consolato. "In questo momento imploro il presidente Trump e la first lady Melania Trump di far luce sulla scomparsa di Jamal" ha scritto la donna, rivolgendosi inoltre alla "Arabia Saudita, e soprattutto a re Salman e al principe ereditario Mohammed bin Salman, perché mostrino lo stesso livello di sensibilità e permettano la consultazione delle riprese delle telecamere del consolato". Gli uomini sono stati identificati e sono sotto inchiesta. Ex consigliere del governo saudita, Khashoggi aveva una posizione apertamente critica rispetto al principe Mohammed bin Salman, accusandolo di aver introdotto una nuova era di "paura, intimidazione, arresti".

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