Salvini-Le Pen, il rilancio del fronte populista: "Juncker e Moscovici nemici dell'Ue"

Marine Le Pen e Matteo Salvini

Secondo il Ministro degli Interni, le elezioni di maggio "saranno la rivoluzione del buon senso che sta inevitabilmente percorrendo tutta l'Europa e non solo, il risultato delle elezioni brasiliane ne è un esempio". "I nemici dell'Europa sono i Moscovici e i Juncker che hanno portato precarietà in Europa e si rifiutano di restituire la poltrona". Disse allora Marine, la leader del Front National che ora si chiama Rassemblement: "È venuto Salvini e mi ha chiesto di fare un selfie con lui".

"Condivido con Le Pen, con cui ho l'onore di collaborare e amicizia da qualche anno, valori e principi, come la coerenza" con l'obiettivo di "mettere al centro la felicità dei popoli europei". Cosi' Matteo Salvini in un incontro con Marine Le Pen. "Avere lezioni di economia da un commissario socialista francese, con tutto quello che hanno combinato le sinistre in Francia, mi sembra molto particolare - ha aggiunto il ministro dell'Interno -".

Nella stessa direzione vanno le dichiarazioni di Le Pen, secondo cui "bisogna sostituire l'alleanza Ppe-Pse per cambiare radicalmente un'Europa che è in difficoltà". "Ovviamente non può esistere una lista unica" dei sovranisti alle prossime elezioni europee, "ognuno deve portare al Parlamento europeo rappresentanti che siano capaci di difendere i propri interessi", scandisce Le Pen.

Fra i "valori condivisi" da tutelare in Europa "il diritto di mangiare e bere i frutti della nostra terra e del nostro mare", assicurando che su agricoltura e pesca, "due temi che ci contraddistinguono, battaglieremo a Bruxelles", dice Salvini che poi mostra un libricino formato A2 con in copertina la bandiera dell'Italia che "incornicia" la cartina dell'Africa in bianco: "In quattro mesi abbiamo dimostrato che volere è potere e che si possono bloccare gli scafisti e gli sbarchi" dice, spiegando di aver parlato con Le Pen del suo "progetto Africa", per "dare un futuro ai giovani africani senza scappare". Insomma, ormai i rapporti di forza sono "cambiati" e dopo che nel passato fu Salvini a correre a Parigi per appoggiare (e chiedere l'endorsement) alla leader di destra, oggi accade il contrario: Salvini uomo nuovo dell'Europa? "Ad ogni modo, questo fronte della Libertà punta a un progetto comune e anche a candidati comuni nei ruoli più delicati, ma riconoscendo autonomia dei popoli", ha poi precisato Salvini.

La Le Pen si è spinta ancora più oltre quando ha detto che l'Europa si è rivelata inesistente proprio laddove doveva essere più presente: in materia di difesa militare comune, in materia di contrasto alle delocalizzazioni delle multinazionali e nell'attuazione di una piattaforma Internet europea alternativa all'americana Google.

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