Riforma pensioni, tutte le ultime novità su Quota 100 e Quota 41

Pensione anticipata

Dunque non ci saranno penalità per chi si pensionerà con tale sistema, rispetto alla pensione ordinaria (pensione di vecchiaia o pensione anticipata). Ossia si potrà uscire dal lavoro con 62 anni d'età più 38 di contributi.

Chi ha raggiunto, entro le date indicate, i requisiti per l'opzione, può pensionarsi utilizzando questo particolare regime anche adesso: l'Inps ha difatti chiarito che anche a questo speciale regime si applica la cristallizzazione dei requisiti, un principio, generalmente valido in materia previdenziale, che consente di ottenere la pensione con un previgente regime se entro le date previste sono stati raggiunti i requisiti, anche se successivamente la legge è cambiata.

In base alla legge Fornero, nel 2019 si andrà in pensione di vecchiaia a 67 anni e di anzianità con 43 anni e 3 mesi di contributi (un anno in meno per le donne).

In un'intervista rilasciata all'emittente radiofonica Rtl 102,5, il vicepremier Matteo Salvini ha sottolineato come il Governo non abbia la 'bacchetta magica': [VIDEO] per quanto riguarda Quota 41, il tutto sarà rinviato all'anno prossimo. Questa, infatti, varia a seconda del soggetto visto che per accedere a questa opzione per il pensionamento basterebbe che la somma tra l'età anagrafica e i contributi accreditati dia come risultato 100.

Ad oggi non è quindi prevista l'uscita con le altre combinazioni, come 63+37, 64+36, 65+35.

La pensione di cittadinanza dovrebbe essere percepita anche da chi ha una pensione di invalidità e da chi gode dell'assegno sociale; infatti, se è al di sotto della soglia, spetta l'aumento come appena descritto. "Certo è che le promesse fatte in campagna elettorale sono sparite". L'obiettivo è che per ogni due pensionati, ci sia almeno l'assunzione di un ragazzo. "In Italia le passate riforme pensionistiche e del mercato del lavoro dovrebbero essere preservate e ulteriori misure andrebbero perseguite, quali una decentralizzazione della contrattazione salariale per allineare i salari con la produttività del lavoro a livello aziendale", afferma il Fmi nel World Economic Outlook, invitando l'Italia a preservare la riforma Fornero.

Aspettando la messa a punto di Quota 100 (vedi sotto), il rebus del medio periodo nella riforma pensioni è legato a Quota 41 e alla collocazione dei lavoratori precoci che da anni attendono una soluzione. Grazie alla fiducia e al coinvolgimento collettivo, con il Movimento 5 Stelle, in soli 6 mesi abbiamo fatto per i cittadini più di quanto fatto dai governi che per 30 anni hanno monopolizzato le istituzioni, cominciando proprio dal taglio dei vitalizi e dei privilegi della politica.

Prendiamo come esempio un lavoratore che ha iniziato a lavorare a 19 anni e che ha continuato a farlo senza interruzioni. Una cifra non da poco, che però permetterebbe a circa 400mila lavoratori in più ad andare in pensione prima del previsto. Cinque mesi in più, in entrambi i casi, rispetto a oggi.

PENSIONI - Quota 100 con 62 anni e 38 contributi, svolta insegnanti - Per la scuola si profila un turn over storico.

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