Fmi taglia stime pil Italia

Per l'Italia - ha sottolineato il capo economista dell'Fmi Maurice Obstfeld "è imperativo che le politiche fiscali preservino la fiducia dei mercati". Stando alle tabelle del World Economic Outlook, il rapporto sull'economia globale dell'Fmi redatto nell'ambito degli Annual Meetings che da giovedi' prossimo entreranno nel vivo a Bali (Indonesia), l'economia italiana è vista in crescita dell'1,2% quest'anno, scrive Radiocor, dopo il +1,5% registrato nel 2017. Lo prevede il Fondo monetario internazionale lasciando invariate le stime di crescita rispetto all'aggiornamento del World Economic Outlook di luglio. Il Fondo ha parlato di un "deterioramento della domanda interna ed esterna e dell'incertezza legata all'agenda del nuovo governo".

Ci sono riforme che per l'Fmi rischiano di danneggiare l'Italia, al centro pensioni e il lavoro, l'appello è, infatti quello di non abrogare la riforma Fornero né il Jobs Act.

Buone notizie, invece, sul fronte del lavoro dove Il tasso di disoccupazione in Italia è previsto in calo dall'11,3% del 2017 al 10,8% di quest'anno, mentre per il 2019 la stima è del 10,5%. Si tratta della crescita piu' bassa fra i Paesi dell'Area euro. Preoccupano l'alto livello dei debiti pubblici e i dazi commerciali. Per Eurolandia il Fondo prevede per quest'anno un pil in aumento del 2,0%, ovvero 0,2 punti percentuali in meno rispetto alle stime di luglio (-0,4 punti su aprile). Il deficit è atteso scendere dal 2,3% del 2017 all'1,7% nel 2018 e nel 2019, per attestarsi al 2,2% nel 2023.

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