Arte, morto a Modica il pittore Piero Guccione

Addio al maestro Piero Guccione. E’ morto dopo una lunga malattia a Modica

Guccione fu anche la guida del "Gruppo di Scicli" di cui Gattuso parlò in un'intervista a Tempo: "Nel deserto della pittura italiana c'è la purezza d'intenti di un gruppo di artisti che opera nell'estrema periferia, lontani dal dinamismo delle metropoli, dalle Biennali d'arte, dalla velocità consumistica alla quale neppure l'opera d'arte riesce a sottrarsi".

Piero Guccione è stato anche assessore alla Cultura negli anni 80 nella giunta presieduta da Pino Lonatica.

Pubblico cordoglio della comunità modicana è quello espresso tramite l'amministrazione comunale per commemorare la figura e la statura di artista di Piero Guccione, scomparso a Modica sabato scorso dopo una lunga malattia. La camera ardente che accoglierà le spoglie dell'artista sarà allestita dalle 9 alle 18 nella sala delle conferenze di palazzo Spadaro. Al termine, in via Mormina Penna, si terrà un rito funebre civile con l'allocuzione del primo cittadino. Ha partecipato a importanti esposizioni pubbliche, nazionali e internazionali. L'anno successivo è stato invitato dal metropolitan museum od art di new York /The mezzanine gallery per un'antologia di grafiche.

È stato interprete di una realtà siciliana come pochi e non sorprende che la sua genialità sia stata riconosciuta per primo da Renato Guttuso, un altro siciliano riconosciuto e riconoscibile che invece con i colori ha saputo giocare una partita diversa.

Oggi il mondo dell'arte ha perso un suo grande esponente.

I colleghi del gruppo di Scicli Carmelo Candiano, Franco Sarnari, Franco Polizzi Giuseppe Colombo sono "addolorati per la perdita del loro punto di riferimento".

Secondo la critica d'arte e giornalista Elisa Mandarà che sul 'maestro' di Scicli ha scritto centinaia di pagine e recensito diverse sue mostre l'artista: "E' un'autentica icona della sicilitudine nel mondo".

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