Anzani, primo successo Supercoppa con Modena

Volley Supercoppa Italiana Modena doma Civitanova e raggiunge Trento in finale

Azimut Leo Shoes Modena: Urnaut 10, Anzani 5, Zaytsev 25, Bednorz 11, Holt, Christenson 6, Rossini (L), Mazzone 2, Kaliberda 3, Pierotti. L'ultimo ostacolo, abbattuto con il sacrificio, la determinazione e la volontà di superare i momenti difficili, è stata l'Itas Trentino, che si è confermato un ottimo complesso di squadra ma che non ha avuto la forza per completare la rimonta.

Dopo quasi quattro anni di imbattibilità e otto sconfitte consecutive al Pala Barton (già PalaEvangelisti), l'inversione di tendenza è arrivata proprio nel primo atto ufficiale del nuovo campionato: trascinati da Kovacevic, Grebennikov e Giannelli, i ragazzi di Lorenzetti hanno infatti imposto lo stop a domicilio agli umbri, guadagnando il pass per la settima finale della storia societaria nella singola competizione, la trentaduesima di sempre per Trentino Volley.

Nel terzo set Perugia prova a reagire col servizio di Leon, che a suon di ace firma il 5-8; Trento replica sino al 13-14, prima di un'altra battuta punto (13-16) di De Cecco sul neo entrato Van Garderen (per Kovacevic). Il giorno successivo, domenica 7 ottobre, la finalissima fra le due vincenti programmata per le ore 18 e preceduta di tre ore (alle 15) dalla finale per il terzo posto. La formazione di Velasco però ha saputo ritrovare la concentrazione e riprendere in mano le redini del match fino alla vittoria. Modena parte con il piede sull'acceleratore e con maggiore aggressività nella fase finale dei due set riesce a portarsi sul 2-0 con i parziali di 25-23 e 25-19. Sul 22-23 Atanasijevic sbaglia il servizio, poi Lanza peggiora le cose con un'imprecisione che vale il 22-25 per Trento. Ace di Nelli e Trento è la prima finalista (24-26). N.e.: Hoogendoorn. All. Bernardi, vice all Fontana.

ALBO D'ORO DELLA SUPERCOPPA ITALIANA Quella che si apre sabato a Perugia sarà la ventitreesima edizione della Supercoppa Italiana. I giocatori del Modena controattaccano e si portano in parità. L'ultima parola però come al solito l'avrà il campo: ecco il fischio d'inizio! Leon piazza dua ace in fila e poi il muro di Lanza capovolge (6-5).

La prima semifinale tra Perugia e Trento è un po' la partita degli ex. Da una parte Aaron Russell, quest'anno approdato alla squadra di mister Lorenzetti. In rete anche Atanasijevic, si va ai vantaggi (24-24). Questa Final Four è un'occasione importante ma non dobbiamo guardare troppo in là; non serve pensare già ora a che partita verrà fuori con Perugia: meglio giocarla senza troppi pensieri. Andrà dunque in scena l'atto conclusivo che in pochi si aspettavano, un confronto inattesa che deciderà chi potrà alzare al cielo l'ambito titolo: gli emiliani partiranno con i favori del pronostico ma i trentini hanno dimostrato di poter far saltare il banco in ogni frangente. Insomma abbiamo tutti gli ingredienti per un match di grandissimo valore: che ci dirà il campo?

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