F1 Giappone, Vettel: "Verstappen non mi ha lasciato spazio"

Hamilton

"Ci ho provato, spingendo al massimo fin dall'inizio - ha raccontato Vettel - Anche con Verstappen ho tentato, ma non mi ha lasciato spazio. Siamo entrati in curva fianco a fianco, non potevo andare da nessuna altra parte".

Colpa, soprattutto, di una qualifica da dimenticare, che ha portato il tedesco a scattare dall'ottava posizione, e dal contatto con Max Verstappen, arrivato nelle prime fasi di gara: la Ferrari del quattro volte campione del mondo ha provato ad infilarsi all'interno dell'olandese, ma quest'ultimo non ha spalancato la porta rimanendo sulla sua traiettoria. "Oggi c'è stato un bel gap tra me e Vettel ma non è finita, spero di fare bene ad Austin", ha concluso l'iridato. I 17 punti lasciati a Hamilton anche a Suzuka, ora sono 67 quelli di distacco, praticamente azzerano ogni speranza di recupero. Con questi risultati non è facile essere ottimisti. A volte non so che dire.

Pochi metri più in là, nell'hospitality Mercedes, Hamilton capisce di avercela ormai praticamente fatta. Sono contento di condividere i miei successi con loro e felice della pole numero 80, è una grande pole. "Amo guidare questa macchina, per il titolo però voglio continuare a pensare gara dopo gara". Quanto al rivale, Hamilton punge un po': "Le prestazioni di Sebastian?" Si completa così il disastro Ferrari, proprio nella gara in cui tutti speravano per togliere chance all'inglese di vincere il suo quinto mondiale. "Nel momento topico è sempre difficile prendere le scelte giuste, ma noi come team abbiamo sempre preso le decisioni giuste a livello squadra per questo finora siamo stati i migliori".

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