Detrazioni e legge di Bilancio: a repentaglio mutui e spese sanitarie

Detrazioni fiscali ticket sanitario mutuo e università. Tagli da 1 miliardo

Tra le coperture c'è appunto la revisione di detrazioni e deduzioni fiscali e già da alcuni già sta circolando l'ipotesi, mai smentita, di un abbassamento dal 19% al 17% delle detrazioni per i mutui sulla prima casa e sulle spese sanitarie. Detto in maniera più semplice, il cittadino nel 2019 non potrà avere i beneficio fatti in soldi rispetto al 2018.

Detrazioni mutui e spese sanitarie a rischio. In tal senso il Governo precedente aveva già introdotto un ecoprestito per l'avvio dei lavori e, oltre a mantenere questo strumento, Girotto afferma la possibilità di rendere più flessibile la cessione del credito di imposta e di aumentare la platea di persone che possono ricevere questi crediti.

La differenza di per sé non sarebbe molta, ma di fatto si trasformerebbe in un minor sconto fiscale soprattutto per le famiglie. Significa che il cittadino recupererà meno soldi rispetto ad adesso per le rate del mutuo e per quello che spende come visite mediche, esami specialistici o farmaci. "Stiamo prendendo un po' di soldi anche per finanziare due programmi elettorali e per soddisfare due elettorati".

Ma in maniera concreta, ecco in che cosa consiste la proposta del Governo.

Detrazioni fiscali dal 19% al 17% in arrivo con la Finanziaria 2019. Per quanto concerne gli interessi dei mutui si può avere una detrazione del 19% fino ad un massimo di 4.000 euro. In primis quelle per le spese sanitarie, quelle sugli interessi del mutuo prima casa e quelle per le spese universitarie.

Correlati:

Commenti


Altre notizie