ULTIM’ORA. Due casi di colera nell’agro aversano. Sono mamma e figlio

Napoli, paura colera: due casi in ospedale

Attualmente le prime analisi hanno dato esisti negativi e la situazione appare sotto controllo. I primi esami hanno evidenziato l'assenza della malattia, sebbene non sia da sottovalutare la presenza di sintomi che vanno valutati con attenzione.

A fare da corredo al titolo centrale anche un occhiello, "Lo hanno portato gli immigrati", e uno specchietto sul ricordo storico dell'epidemia di colera del 1973. Una sparata che, come prevedibile, ha scatenato le polemiche, in primis da parte dell'Ordine dei giornalisti: "Quel titolo viola la carta di Roma che Tutela la dignità dei migranti, l'infanzia e i soggetti più deboli - sostiene il presidente dell'Odg Carlo Verna, che ha annunciato di aver "già allertato gli uffici dell'ordine per chiedere repentinamente una valutazione al consiglio di disciplina nazionale" per eventuali provvedimenti disciplinari". In Europa, invece, sono decine all'anno i casi di colera importato. Attualmente, entrambi i pazienti sono in condizioni stazionarie.

In parole povere Napoli c'entra poco o nulla, però l'occasione era oggettivamente troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire: da un lato la sottolineatura dell'associazione colera-Napoli, tanto cara ai sostenitori dello "sfottò" da stadio per eccellenza (del resto mille persone in ospedale e una ventina di morti, nel '73, costituiscono un argomento tutto da ridere), dall'altro la simpatica tesi (il timore è un po' quello di quando si portano in casa animali randagi) dell'immigrato che porta malattie.

La donna sembra non destare troppe preoccupazioni, ma il bambino è stato fino a questa mattina in rianimazione. "I casi sono sotto controllo". La presenza di colera in paesi poveri - ha ricordato Ippolito - è direttamente associata a un generale stato di povertà e di degrado con carenza di acqua potabile e a inadeguate condizioni sanitarie.

Migliorano le condizioni del bimbo di due anni, affetto da colera, ricoverato da ieri all'ospedale per le malattie infettive Cotugno di Napoli dell'Azienda dei Colli.

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