Sclerosi multipla, nuova rivoluzionaria terapia in Italia

Nel nostro Paese ci sono circa 118.000 pazienti, con 3.400 nuove diagnosi ogni anno.

Una malattia altamente invalidante che, purtroppo, colpisce soprattutto i giovani tra i 20 e i 40 anni, con un'incidenza decisamente maggiore tra le donne. La patologia può manifestarsi in diverse forme, principalmente quella a ricadute e remissioni e quella progressiva, rispettivamente nell'85% e nel 15% dei casi. Le complicazioni? Forse è sufficiente sottolineare che la sclerosi multipla è la prima causa di disabilità dopo gli incidenti stradali.

Buone notizie nella terapia della sclerosi multipla. "Il secondo vantaggio è quello di avere a disposizione uno strumento che ha un ottimo profilo di efficacia e di sicurezza che può essere usato anche nella forma di malattia più diffusa". I rischi e le controindicazioni, infatti, non sono allarmanti.

Non è strano, dunque, che la molecola ricopra il ruolo di prima soluzione terapeutica per il trattamento della patologia sin dai suoi primi stadi.

Il farmaco è a carico del Sistema sanitario nazionale ed è erogabile solo in ambito ospedaliero.

Ecco di cosa si tratta: "E' una vera rivoluzione copernicana, è un giorno che resterà nella storia della sclerosi multipla".

Altro punto a favore del nuovo farmaco è la modalità di somministrazione, "per infusione endovenosa ogni sei mesi, senza analisi di routine tra i dosaggi". Lo specialista, inoltre, ha rimarcato che è stato fatto un significativo passo in avanti rispetto "agli approcci orali quotidiani e alle infusioni a cadenza mensile attualmente disponibili". Francesco Patti, professore di Neurologia all'Università di Catania e Responsabile del Centro Sclerosi Multipla del Policlinico Vittorio Emanuele. Da un'analisi condotta sul periodo di estensione in aperto degli studi, inoltre, è emerso che quattro anni di trattamento continuo con ocrelizumab hanno comportato nella Sm recidivante una riduzione sostenuta dell'attività di malattia sottostante.

Sclerosi multipla, nuova rivoluzionaria terapia disponibile in Italia.

Una riduzione osservata anche nei pazienti che sono stati trattati con ocrelizumab per due anni, a seguito di un precedente trattamento di due anni con interferone.

Arriva in Italia un farmaco rivoluzionario in grado di trattare due gravi forme di Sclerosi Multipla nei pazienti adulti, quella recidivante (SMR) e quella primariamente progressiva (SMPP).

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