Nobel per la chimica a studiosi proteine

Chi sono i Nobel per la Chimica

Lo ha annunciato l'Accademia reale svedese delle Scienze, a Solna.

Il premio Nobel per la Chimica 2018 è stato assegnato agli americani Frances H. Arnold e George P. Smith e al britannico Sir Gregory P. Winter per una scoperta "green".

Gli enzimi prodotti attraverso i meccanismi di evoluzione sono utilizzati in molti campi, dai farmaci ai biocarburanti. Praticamente si utilizza il DNA degli organismi per migliorarli ed ottenere determinate caratteristiche, accelerando anche di milioni di volte quello che avviene in natura con la selezione naturale darwiniana. Arnold e' la quinta donna dal 1901 a ricevere il Nobel per la Chimica: e' stato premiato il suo contributo nel definire l'evoluzione degli enzimi, "catalizzatori" di natura proteica indispensabili per la vita. I Premi Nobel del 2018 in Chimica hanno utilizzato il magico potere dell'evoluzione per portare grandi benefici all'umanità.

Gli altri due scienziati ad aver vinto il premio Nobel per la Chimica 2018 sono due uomini.

Smith ha invece lavorato sui batteriofagi, ossia sui virus che infettano i batteri, trasformandoli in fabbriche di proteine. Ha creato in sostanza una sorta di fabbrica di proteine.

Il primo basato su questo metodo, noto come adalimumab, è un anticorpo monoclonale approvato nel 2002 e oggi usato per l'artrite reumatoide, la psoriasi e le malattie infiammatorie intestinali.

"Il Premio Nobel per la Chimica conferito a Frances H. Arnold, George P. Smith e Gregory P. Winter è in realtà un riconoscimento del valore delle biotecnologie e delle importanti ricadute che queste possono avere sulla qualità della vita e dell'ambiente", ha osservato Selene Baschieri, esperta di biotecnologie dell'Enea.

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