Gran Bretagna, trovato metodo per sterminare le zanzare

Zanzare Trovato il metodo per sterminarle. Ma è una buona idea

L'esperimento, pubblicato sulla rivista Nature Biotechnology, è stato condotto nel laboratorio dell'Imperial College di Londra diretto dall'italiano Andrea Crisanti, da anni impegnato nella ricerca di un'arma efficace contro la malaria, che causa ancora oltre 200 milioni di casi nel mondo e oltre 445.000 morti, soprattutto fra i bambini. Questa tecnica fino ad oggi era apparsa immune alle zanzare, che se inizialmente si indebolivano, riuscivano comunque a resistere.

Zanzara Anopheles, vettore della malaria (Biosphoto / AGF) Il gruppo ha utilizzato come bersaglio il gene di An. gambiae chiamato doublesex, che determina se un individuo sarà di sesso maschile o femminile.

Se al termine della sperimentazione le indicazioni relative all'efficacia e alla sicurezza lo permetteranno, la tecnica promette di diventare un'arma senza precedenti per eradicare la malaria.

Secondo i dati dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), nel 2016, sono stati registrati 216 milioni di casi di malaria e 445mila persone hanno perso la vita. Il team di ricercatori, guidato da Crisanti, biologo dell'Imperial College di Londra, ha alterato un gene per bloccare la capacità riproduttiva delle zanzare. In questo modo sarebbe possibile rendere l'insetto resistente al parassita oppure - come in quest'ultimo studio - ridurne le popolazioni rendendo sterili le femmine. I ricercatori sono intervenuti in una parte di questo gene, quella responsabile per lo sviluppo della zanzara femmina: mentre il maschio - e anche la femmina - con una sola copia (allele) del gene mutato non presentano alcuna variazione visibile, la femmina con entrambe le copienon è in grado di pungere e non depone le uova. Dopo solo otto generazioni, non c'erano più zanzare Anopheles gambiae femmine e le popolazioni in laboratorio sottoposte a questo trattamento sostanzialmente scomparivano, indotte artificialmente all'estinzione.

Se ancora state combattendo con qualche ferocissima zanzara che ha puntato proprio voi sappiate che un giorno potrebbe essere solo un brutto ricordo, almeno di quella specie che provoca la malaria. "È stato identificato il gene delle zanzare attraverso il quale si può bloccare la capacità riproduttiva delle femmine: i maschi fertili lo trasmettono alla progenie e la popolazione collassa", aggiunge. La ricerca che ha portato a questo risultato è cominciata circa dieci anni fa, quando era stata dimostrata la fattibilità della tecnologia; in seguito sono stati fatti i primi test sulle zanzare con risultati promettenti, ma che non dimostravano la possibilità di abbattere un'intera popolazione. "È uno studio fondamentale perché dimostra per la prima volta come si possano controllare specie nocive per l'uomo usando la genetica", spiega Crisanti. Ci vorranno ancora tra cinque e dieci anni prima di arrivare alla sperimentazione sul campo, ma "in ogni caso sono risultati molto incoraggianti che dimostrano il fatto che si è sulla strada giusta", conclude il ricercatore.

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