Torino ricorda Marchionne, Elkann in lacrime: 'Un amico'

ANSA
					Sergio Marchionne

Oltre a John Elkann, presidente di Exor, Fca e Ferrari, sono arrivati in Duomo i successori di Marchionne l'amministratore delegato di Fca, Michael Manley, l'amministratore delegato di Ferrari, Louis Camilleri, e la presidente di Cnh Industrial, Suzanne Heywood. "Quello che mi ha colpito di te, Sergio, fin dall'inizio sono state le tue qualità umane, la tua generosità e il tuo modo di capire gli altri". "Il suo lavoro, a Torino come in America, è stato per tutti uno sprone a non perdere mai la speranza, ci ha aiutato a comprendere che dobbiamo continuamente fare i conti con la nostra storia, ma che non dobbiamo aver paura del nuovo, dell'aggiornare i nostri orizzonti; dobbiamo considerare le difficoltà come opportunità su cui scommettere, non accontentandosi mai dei risultati raggiunti ma guardando in avanti verso nuovi e ambiziosi obiettivi. Dicevi 'io sono un metalmeccanico' consapevole che da solo non avresti raggiunto i traguardi che hai tagliato".

Sottolineando che la celebrazione in Duomo per ricordare Marchionne " è un omaggio della città per lui, in segno di rispetto e di cordoglio, un abbraccio alla sua famiglia e ai suoi parenti, che sono venuti dall'Abruzzo e un po' da tutt'Italia e che salutiamo con affetto, un saluto commosso di chi ha lavorato con lui e ha condiviso anni intensi e indimenticabili". Hai insegnato a tutti noi a pensare diversamente. "È di questa speranza che Torino oggi ha bisogno per scuotersi dalla sua rassegnazione".

"Guai a sostare un attimo, a tirare il fiato dopo una conquista, perché la vita non si ferma, si muove in continuazione, ed è sempre da scoprire, avanti, più avanti". Lo ha affermato l'arcivescovo di Torino, Nosiglia, nell'omelia della Messa. Folta la rappresentanza del mondo economico e finanziario: l'ad di Unicredit, Jean Pierre Mustier, il presidente di Brembo, Alberto Bombassei, Elio Catania, Antonio Baravalle, Marco Tronchetti Provera, Gabriele Galateri con la moglie Evelina Christillin, Marco Testa, Carlo De Benedetti, il segretario generale dell'Acea, Ivan Hodac.

Per la Juventus oltre al presidente Andrea Agnelli e al vicepresidente Pavel Nedved, l'allenatore Massimiliano Allegri e il capitano Giorgio Chiellini.

Per commemorare Marchionne sono arrivati al duomo di Torino esponenti della finanza, industria, politica e amministrazioni locali, come il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e la sindaca di Torino, Chiara Appendino. E ancora, Gianluigi Gabetti legato da profonda amicizia a Marchionne e l'ex avvocato della famiglia Agnelli, Franzo Grande Stevens. In chiesa anche gli ex premier Matteo Renzi e Mario Monti.

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