"Florence sarà catastrofico", le ultime notizie dell'uragano che terrorizza gli Usa

Florence l'uragano che spaventa gli Stati Uniti

Si chiama Florence l'incubo che tra poche ore si abbatterà sulla costa orientale degli Stati Uniti: un uragano forte come non se ne vedevano da 60 anni, al punto da costringere un milione di persone ad abbandonare le proprie case e a sperare di potervi ritornare. Proprio per questo Trump ha dichiarato che l'amministrazione americana non bada a spese, e sta prendendo tutte le precauzioni possibili, in quanto la sicurezza degli americani è adesso la priorità. Florence dovrebbe arrivare sulle coste americane giovedì.

Secondo il Centro Nazionale Uragani degli Stati Uniti, nella notte tra mercoledì e giovedì Florence si trovava a circa 450 chilometri sud-est di Wilmington nel North Carolina.

Nonostante ciò, molte famiglie hanno già deciso di restare sulle isole: soprattutto quelle con persone anziane difficili da trasportare o che si rifiutano categoricamente di uscire.

NEW YORK "Non vi giocate la vita per sfidare un mostro": il governatore della North Carolina, Roy Cooper, implora così i residenti delle zone costiere del suo Stato che resistono all'ordine di evacuazione scattato ieri mattina. In questo video diffuso dalla Nasa si vede chiaramente l'impressionante occhio del ciclone. Come spesso avviene in questi casi la popolazione ha preso d'assalto i supermercati, preoccupandosi di fare le provviste per giorni e giorni e il risultato è che grandi catene alimentari si ritrovano adesso con gli scaffali vuoti.

Il mostruoso uragano Florence avanza verso la Carolina del Sud e del Nord a 160 chilometri all'ora.

Il pericolo di alluvioni è tuttavia concreto, tanto che l'Agenzia federale di gestione delle emergenze (Fema) ha avvertito che Florence "provocherà un aumento del livello del mare potenzialmente letale, inondazioni interne e venti distruttivi nei due Stati della Carolina e in Virginia".

"Per favore preparatevi ad affrontare gli elementi, state attenti e cauti". Poi la chiosa:"Ricordate che siamo qui per voi".

Da giorni le autorità hanno messo in moto un enorme piano di evacuazione, che ha coinvolto un milione e mezzo di persone. Secondo le previsioni, le coste potrebbero essere battute da onde di quasi 4 metri, mentre nell'entroterra le precipitazioni potrebbero portare 38-50 centimetri di pioggia, fino ad un massimo di 76. Da oggi, chiuse le scuole e alcuni uffici pubblici, e nel contempo verranno soppresse alcune tratte autostradali per permettere il passaggio dei mezzi di soccorso.

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