Consob, si è dimesso il presidente Mario Nava

Mario Nava presidente dimissionario di Consob

Dimissioni accettate. Il collegio Consob ha accettato le dimissioni del presidente Mario Nava nel corso di una riunione convocata d'urgenza che si è conclusa da poco. Segue l'invito a dimettersi "con un gesto di sensibilità istituzionale" necessario a "ristabilire un rapporto di fiducia e di leale collaborazione fra Istituzioni".

Mercoledì i capigruppo di Camera e Senato di Lega e M5S, i partiti di maggioranza, avevano chiesto le dimissioni di Nava per il suo presunto conflitto di interessi, perché "in quanto dipendente di un'istituzione sovranazionale, è incompatibile con la presidenza di un'autorità indipendente italiana, il cui ruolo è quello di garantire l'ordinato funzionamento del mercato finanziario nazionale". Non è da escludere, come ricostruito dal sito del Sole 24 Ore, che il collegio possa avere chiesto a Nava di rivedere la decisione, rinunciando al comando e optando per l'aspettativa che avrebbe eliminato ogni dubbio sulla incompatibilità rispetto al ruolo di presidente della Consob. La questione è quindi solo politica. "Consob deve poter lavorare non solo con le altre autorità indipendenti, ma anche con le istituzioni politiche". Si tratta, continua la nota dei grillini, di "un atto dovuto, conseguente al contributo informativo e alla pressione che, senza mai fermarci, abbiamo realizzato in questi mesi". Adesso vi prometto che nomineremo un servitore dello Stato e non della finanza internazionale.

Il presidente della Consob, Mario Nava, ha presentato le dimissioni e il vertice della Commissione è riunito per decidere.

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