Ottavia Piccolo: "Fermata da polizia perché indossavo fazzoletto Anpi"

Vittorio Zunino Celotto via Getty Images

"Il governo chiarisca quanto accaduto a Venezia ad Ottavia Piccolo, "rea" di indossare un fazzoletto dell'Anpi". "Se non fosse preoccupante per il nostro Paese, quanto accaduto sfiorerebbe il ridicolo" ha raccontato a Patriaindipendente.it l'attrice, che ha spiegato anche come la sua presenza fosse legata a un presidio organizzato da alcuni partiti e associazioni per denunciare gli infortuni sul lavoro e le morti bianche. "Incredibile. Ma in che Paese viviamo?" si indigna l'attrice, negli ultimi tempi protagonista in teatro di piece di denuncia sullo sfruttamento del lavoro, testimonial contro il passaggio delle grandi navi a San Marco e per la libertà di stampa, dopo l'assassinio della giornalista russa Anna Politikvoskaja.

Bloccata da un agente di polizia che ha avuto da ridire sul fatto che indossasse un fazzoletto dell'Anpi al collo, dopo che aveva partecipato a un volantinaggio nei pressi del Palazzo del Cinema del Lido di Venezia.

Quando si è avvicinata alla barriera di sicurezza per entrare nell'area della Mostra del Cinema, al Lido di Venezia, è stata bloccata da tre poliziotti.

Avevamo annunciato questo presidio davanti al tappeto rosso, non era una manifestazione, ma una testimonianza. "Avevamo anche ottenuto il permesso dei vigili, tutto regolare". Non è un segno di partito, ma il simbolo dei Partigiani italiani.

La conclusione della vicenda è nota: "Mi hanno detto che non potevo entrare con quel fazzoletto - ha raccontato ancora la Piccolo - Ho spiegato che era il fazzoletto dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, alla quale sono iscritta". "Ma la gravità dell'episodio rimane", ha ribadito Piccolo alla Nuova Venezia. "Io non mi agito ma perché non posso passare?".

L'attrice ha insistito e alla fine è entrato in gioco un funzionario, che l'ha riconosciuta, consentendole di passare. E che in certe zone non possiamo nemmeno entrare?

Ed è indice di un problema più grosso che colpisce la nostra società, sempre più lontana dalla "cultura della solidarietà e dell'apertura sociale". "Lo vediamo con la politica sui migranti", continua, "dall'intolleranza che si allarga in tutta Europa". Credo che dobbiamo recuperare tutti insieme le basi della nostra cultura democratica. "Non è questione politica, ma culturale". "Dovremo ritrovarci presto", dice, "farci vedere".

La sua colpa è stata quella di avere al collo il fazzoletto dell'Anpi. "Ringrazio di cuore la presidente Nespolo e l'Anpi tutta", ha risposto Ottavia Piccolo, "saperlo è il modo più bello per cominciare una nuova giornata".

Correlati:

Commenti


Altre notizie