Bekaert: Di Maio, ottimista che troveremo investitori

Bekaert il senatore Pietro Grasso in visita al presidio dei lavoratori

Daniele Calosi, segretario generale della Fiom Cgil di Firenze: "Questa mattina il Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio ha fatto visita ai lavoratori della Bekaert di Figline Valdarno".

"Per la Bekaert pensiamo all'ingresso di Invitalia, alla compartecipazione di uno strumento che è dello Stato, insieme a un investitore privato", ha aggiunto Di Maio, che il 3 settembre incontrerà nuovamente i vertici della multinazionale.

E a proposito di delocalizzazioni, il ministro ha parlato chiaro: con le nuove leggi un'azienda che decidesse di spostare di colpo l produzione lasciando gli operai su una strada, pagherà "una penale pari a quattro volte quello che hai preso e ci rendi tutto quello che ti abbiamo dato".

Quindi il riferimento al decreto dignità voluto da Di Maio e divenuto legge nei giorni scorsi dopo il passaggio alle Camere.

"Apprezziamo la visita istituzionale del ministro Di Maio al presidio dei lavoratori Bekaert di questa mattina, non solo perché con tale visita ha ribadito la vicinanza del governo italiano al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie coinvolti, ma anche per gli impegni che il ministro si è preso a nome dello Stato italiano sulla possibilità di ottenere il tempo necessario per una concreta e duratura reindustrializzazione, anche lavorando alla realizzazione di un decreto che possa consentire l'utilizzo della cassa integrazione per cessazione con l'obiettivo di far rimanere i lavoratori collegati al proprio posto di lavoro in attesa della realizzazione di un aspicabile piano di rilancio e/o riconversione industriale". Come Ministro dello sviluppo economico e del lavoro farò il possibile per risolvere le tante crisi aziendali stando sempre dalla parte dei lavoratori e degli imprenditori onesti. "Ovunque avranno bisogno della presenza dello Stato, io ci sarò!".

Soddisfatta la sindaca di Figline e Incisa Val d'Arno Giulia Mugnai, che commenta: "La visita di oggi rappresenta un segnale di vicinanza del Governo e delle istituzioni tutte ai lavoratori". Per tutti e 318, tra operai e impiegati, la multinazionale belga ha annunciato il licenziamento.

Per quanto riguarda la situazione della Bekaert, Di Maio ha spiegato di essere "ottimista sul fatto che possiamo trovare investitori che assicurino lavoro e continuità produttiva, non possiamo però dimenticarci cosa ha fatto la Bekaert".

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