Acqua Santa Croce ritirata dai supermercati, il ministero invita a non berla

Lo ha stabilito il Ministero della Salute con una comunicazione ufficiale di ieri, venerdì 10 agosto, riguardante le bottiglie di vetro da un litro.

Il ministero della Salute, nelle scorse ore, ha lanciato un'allerta relativa ad una diffusa marca di acqua minerale. Le bottiglie in questione potrebbero infatti contenere una presenza consistente di particelle in sospensione da caratterizzare.

L'allarme diffuso dal dicastero ha portato al ritiro dagli scaffali del supermercato le bottiglie di vetro da un litro di Acqua Santa Croce. l Ministero della Salute, inoltre, invita a evitare di bere l'acqua di quelle bottiglie e riportarla presso i negozi in cui sono state acquistate. Tutti gli altri lotti sono sicuri, precisa il Ministero. Pertanto l'azienda Santa Croce, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", invita a "non consumare i prodotti appartenenti al lotto sopraindicato e a restituirli al punto vendita".

Lo scorso 11 giugno, la San Benedetto S.p.A., importante società multinazionale avente sede a Scorzè (Venezia) ha disposto il ritiro del del lotto 23LB8137E di acqua minerale naturale denominata "Fonte Primavera" ed avente come scadenza il 16 novembre 2019 per la forte presenza di idrocarburi aromatici.

Acqua Santa Croce - un'acqua oligominerale a basso contenuto di sodio e nitrato - è imbottigliata dal 1975 da Sorgente Santa Croce Spa.

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