Rovazzi: "Soffro per la fine dell'amicizia con Fedez"

NON MI FUMO CANNE

Nel frattempo, il suo ultimo singolo "Faccio quello che voglio" - ricco di collaborazione con svariati personaggi famosi di televisione e web - continua a volare nelle classifiche musicali. Quando litighi o hai un'incomprensione, il tempo aiuta. "Sulle scuse, sui motivi, non è che raccontandoli a un giornale migliori le cose", ha spiegato. Di sicuro però, al momento Rovazzi non è tra gli invitati al matrimonio dell'anno.

Il giorno 1 settembre, a Noto, Rovazzi non ci sarà, ma ha tenuto a precisare: "Mi fa impazzire che tutti cerchino il motivo della rottura. Non è che se non li vedi su Instagram, non glieli ho fatti" ha puntualizzato il cantante.

Poi sull'abbandono dell'etichetta Newtopia, si è limitato a dire che "volevo creare una mia realtà".

Ha fatto il botto andando a comandare con il "trattore in tangenziale" all'inizio del 2016 e in questi giorni è tornato alla ribalta con il suo "Faccio quello che voglio", il singolo che segue la rottura della sua amicizia professionale con il rapper social Fedez. "Con lui è tutto a posto, sul resto non rispondo", ha concluso.

"Volevo mostrare me e Morandi come coppia reduce da un successo (quello del brano 'Volare' del 2017, ndr), mentre peschiamo indossando camicie di Versace e parliamo della vita".

"Al Bano c'è perché lo stimo molto: in quel punto doveva cantare una persona credibile nel dare un consiglio". Rovazzi non ha nascosto davanti alle domande del giornalista il suo dispiacere per la fine dell'amicizia con il promesso sposo di Chiara Ferragni. Gianni, col successo che ha, potrebbe dire basta, ma vuole bene alla gente. Va lui da loro. Parole malinconiche che accompagnano la fine di questo duetto - anzi trio, dato che anche insieme a J-Ax era stata creata una join venture che stava funzionando moltissimo anche a livello commerciale - che negli anni scorsi hanno regalato al panorama musicale italiano dei veri e propri tormentoni. La sua tenuta pugliese è incentrata su di lui, ma dà lavoro a tanta gente. Molti artisti si costruiscono il loro castello e finisce lì.

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