La lira affonda, ora la Turchia spaventa i mercati

In Turchia è caos lira ai minimi storici obbligazionario oscilla

Il crollo della lira turca, che ha perso un terzo del suo valore da inizio anno, sembra senza fine, mentre a causa dell'inflazione galoppante vola il rendimento dei titoli di Stato ben oltre il 20%.Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, chiama il suo popolo alla mobilitazione: prima ha lanciato un appello ai suoi connazionali esortandoli a "ignorare le campagne contro la Turchia". "Non dimenticate questo: se loro hanno i dollari, noi abbiamo la nostra gente, il nostro diritto, il nostro Allah".

Da giorni la crisi turca sta allarmando i mercati e gli investitori e la Banca Centrale Europea, che - secondo quanto riporta il "Financial Times" - teme ripercussioni per gli istituti di credito dell'Eurozona, in particolare italiani, spagnoli e francesi. Secondo il quotidiano la situazione non sarebbe ancora critica ma viene monitorata da vicino.

Le parole di Erdogan cadono tuttavia nel vuoto: la lira turca, che durante la mattinata era scivolata fibno al -13%, per poi limitare i danni, accelera nuovamente al ribasso, fino ad ampliare le perdite a -14%.

Le Borse europee iniziano in rosso l'ultima seduta della settimana, costrette a fare i conti non solo con l'inasprimento dei dazi ma soprattutto con il crollo della lira turca, che a cascata moltiplica i timori sulle banche.

La situazione ha travolto Unicredit a Piazza Affari, con il titolo che ha ceduto il 4,11% a 13,8 euro in scia ai timori per l'esposizione della banca in Turchia, dove è proprietaria dell'istituto Yapi Kredi.

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