Renzi, il cognato accusato di aver sottratto denaro destinato ai bimbi africani

Matteo Renzi in un fermo immagine del video pubblicato sul suo profilo Facebook

Protagonisti, questa volta, sono i fratelli Conticini, che stando alle accuse degli inquirenti avrebbero dirottato cospicui fondi destinati all'aiuto dei bambini africani.

E' certamente preoccupante quello che è venuto fuori dalle rogatorie internazionali e dagli accertamenti della Guardia di Finanza disposti da Luca Turco, procuratore aggiunto, e da Giuseppina Mione, sostituto procuratore. Alessandro e Luca Conticini, rispettivamente di 42 e 37 anni, sono accusati di autoriciclaggio e appropriazione indebita aggravata.

Dopo essere stato rappresentante dell'Unicef in Etiopia, Alessandro Conticini, attualmente residente all'estero, ha creato la Play Therapy Africa, raccogliendo la bellezza di 10 milioni di dollari (denaro destinato ai bambini africani) tra il 2008 e il 2016.

Il terzo fratello, Andrea, marito di Matilde Renzi, sorella dell'ex presidente del consiglio, è indagato per riciclaggio, per gli acquisti, a nome del fratello Alessandro, di quote di tre società: la Eventi 6 della famiglia Renzi, la Quality Press Italia e la Dot Media di Patrizio Donnini e di sua moglie Lilian Mammoliti, legati sempre ai Renzi. Alla Eventi & sono arrivati 133 mila euro, alla Quality Press Italia 129 mila, alla Dot Media 4 mila. Il principale donatore è stata la Fondazione Pulitzer, che attraverso la organizzazione no profit Operation Usa ha versato alla Play Therapy Africa 5,5 milioni di dollari, seguita da Unicef (Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia) che ha donato 3,8 milioni di dollari e da altre organizzazioni umanitarie australiane, americane ed europee, che complessivamente hanno versato quasi 900 mila dollari.

L'inchiesta della procura di Firenze nasce da alcune segnalazioni bancarie.

"Aiutiamoli a casa loro" è un concetto che non sembra mai essere piaciuto alla sinistra.

Lo riporta Il Fatto Quotidiano, che spiega: "la nuova legge prevede che il reato di appropriazione indebita sia procedibile solo per querela delle parti offese". Un'accusa che pesa come un macigno e che l'avvocato di Conticini, Federico Bagattini, ha prontamente rigettato, affermando che nessuna delle organizzazioni che hanno fatto beneficenza alla Play Therapy Africa Ltd ha finora sporto denuncia nei confronti del suo assistito.

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