Non siete vaccinati? Non siete i benvenuti nella mia gelateria

In una gelateria di Chiavari, il titolare ha deciso di apporre un foglio, scritto di proprio pugno, per dire a chi è contrario ai vaccini che non è un cliente gradito.

"Free-vax, no-vax, siete un pericolo per la comunità in cui vivete". Dopo che è slittato, grazie a un emendamento nel Milleproroghe, il termine ultimo per presentare l'autocertificazione sull'obbligo vaccinale Spinola spiega nero su bianco che i bimbi non vaccinati "non sono i benvenuti nella sua gelateria". Il post, rilanciato da molti gruppi, è stato poi bersagliato con epiteti e minacce.

Il dibattito sui vaccini non è in corso solo nel mondo politico, ma anche tra la gente comune e c'è chi si schiera apertamente da una parte accusando pesantemente l'altra. "Non voglio nel mio paese le vostre leggi omicide e faccio a meno del vostro denaro - conclude la lettera - no vax e free vax non siete i benvenuti nella mia gelateria". E ancora: "Complimenti per la spaventosa ignoranza che dimostri". L'iniziativa del proprietario, che firma il messaggio con nome e cognome, una volta postata sulla pagina Facebook della gelateria, ha scatenato gli insulti, anche pesanti, di chi evidentemente non la pensa come lui. "Per mancanza di clienti"; "Vediamo se arriva l'ASL nella sua gelateria, se è tutto ok?."; "Spero che così sarai costretto a chiudere chissà che ti si 'apra' la mente". Il titolare della gelateria si chiama Matteo Spinola e nel suo messaggio ricorda che "i vaccini sono uno strumento di vita, senza se e senza ma". Nelle ultime ore, ampio spazio sulla vicenda nella stampa nazionale e reazioni disparate, soprattutto sul web; dove qualcuno chiede anche un'indagine per istigazione all'odio razziale. "Non si può stare zitti sempre, e ho sentito la necessità di intervenire", spiega sorridente Matteo.

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