Conte: manovra sarà seria, rigorosa e coraggiosa. In Ue a testa alta

Conte 'Manovra seria rigorosa e coraggiosa con riforme'

Su questo punto ha precisato: "Il nostro sarà un pacchetto integrale, però bisogna essere realisti, non significa che a settembre realizzeremo tutte queste riforme". Ci sono ovviamente delle prescrizioni normative o regolamentari per la scuola dell'obbligo che mi sembrano molto chiare.

LA TAV - Conte è intervenuto infine su un altro nodo spinoso per il governo, che riguarda i progetti della linea ferroviaria dell'alta velocità che dovrebbe collegare Torino e Lione (la Tav) e del gasdotto Tap, che potrebbe portare in Italia (con hub in provincia di Lecce) il gas proveniente dall'Azerbaijan. A Palazzo Chigi vertice con Di Maio e Salvini per rilanciare l'azione di governo: fisco, lavoro, pensioni e investimenti nella manovra giallo-verde. Il presidente del Consiglio ha parlato a tutto tondo dell'attività del governo, soffermandosi sia sulla legge di bilancio che verrà licenziata in autunno, che sulla Tav e le grandi opere e sulla politica internazionale dell'Italia. Sulla presidenza Rai, Conte auspica un dialogo fra i partiti.

Giuseppe Conte si è diplomato al Liceo Classico di San Marco in Lamis e si è laureato a Roma in Giurisprudenza, presso l'Università La Sapienza. "Sarà accompagnata da riforme strutturali, in cui noi riponiamo molta fiducia perché siamo convinti che la leva per la crescita economica e lo sviluppo sociale saranno le riforme". Non andremo a toccare i settori strategici, sanità, scuola, ricerca.

Conte ha assicurato "una riforma strutturale del codice degli appalti: a settembre avremo una proposta di riforma seria che possa sbloccare sul piano normativo la disciplina degli appalti". "E poi, lo dico anche alla luce della mia competenza, semplificazione normativa e burocratica, perché ritengo che il Paese sia imbrigliato da vincoli, lacci e lacciuoli". E poi un "tassello importante" della manovra, spiega Conte, "sono anche riforma fiscale e reddito di cittadinanza". Capisco che vogliate ogni giorno risposte 'Tav sì o no' e i ministri esprimono le loro posizioni. "All'esito di questa verifica, trarremo le nostre decisioni". Un incontro in cui le domande dei giornalisti si scontrano con le formule linguistiche del premier: "valuteremo" è quella più ricorrente, "faremo una sintesi" tra le posizioni all'interno del governo s'intende, "analizzeremo" i dossier. "Manteniamo questa linea, valuteremo ulteriori interventi se ci fossero ulteriori incertezze". "E io che non volevo festeggiare.", questa la didascalia.

"La posizione del governo sui vaccini è molto chiara. Ma che ci siano sensibilità diverse dei singoli, in un movimento molto composito, va benissimo". Al momento, ho parlato con il ministro Grillo, si parla di un emendamento ma non c'è nulla di concreto.

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