PSG, Buffon: "Qui per vincere. Mbappé può diventare come Maradona e Pelè"

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La scelta di Gianluigi Buffon di continuare la carriera con il club campione di Francia, senza seguire magari l'esempio di altri ex juventini andati oltre Oceano, è dettata dalla convinzione di essere ancora al top e poter quindi ambire a risultati prestigiosi.

Gianluigi Buffon, nuovo portiere del Paris Saint-Germain, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulle pagine del PSGMag motivando la sua scelta di volare in Francia dopo 17 anni di Juventus: "Ho seguito attentamente il Psg negli ultimi 3 anni, parlandone anche con Verratti e Sirigu". Volevo capire come mai una squadra così forte non riusciva a fare il salto di qualità nei momenti importanti della stagione, in Champions League. Io penso di essere ancora competitivo, posso aiutare i miei nuovi compagni ma bisogna avere uno scopo comune. Ricordo la prima volta che lo incontrai (nella semifinale di Champions League 2016/17, ndr), a fine partita Andrea Barzagli venne da me e mi disse che in venti anni di carriera non aveva mai visto un giocatore correre così veloce con il pallone. Ho avuto difficoltà a marcarlo.

Tanti campioni, su tutti Neymar e il baby fenomeno Mbappé: "Ha qualcosa di speciale, in più degli altri - prosegue - Spero che resti umile e mantenga questa voglia di sacrificarsi e progredire". Se ci riuscirà diventerà uno dei più grandi come lo sono stati Pelé, Maradona, Ronaldo e Messi. Nel corso della chiacchierata con Jerome Alonzo, Buffon non dimentica "la ferita rappresentata dal fatto di non aver dato alla mia nazione, al mio popolo, la possibilità di vedere giocare l'Italia ai Mondiali di Russia". Ormai però a rischio panchina: "Alphonse - conclude Buffon - è un grande portiere". Areola invece è un grande portiere che mi ricorda Donnarumma per potenza fisica ed esplosività. "Ha un grande futuro davanti", il giudizio di Gigi.

TUCHEL PUNTA SU AREOLA, TRAPP IN PARTENZA - Proprio l'arrivo di Gigi Buffon spinge fuori dal Psg il collega di reparto Kevin Trapp. Il tedesco, pertanto, è a un passo dall'addio del club parigino, ma non si conosce la sua possibile destinazione.

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