Morto Jimmy il Fenomeno, indimenticabile volto della commedia all’italiana

E' morto Jimmy il Fenomeno: uno dei più grandi caratteristi del cinema italiano

L'attore caratterista è morto all'età di 86 anni nella casa di riposo di Milano dove risiedeva dal 2003.

Vero nome Luigi Origene Soffrano, ha collaborato al suo primo film nel 1958 e al suo ultimo - con un ruolo attivo - nel 1998, quarant'anni dopo; il suo punto di forza era la straordinaria mimica facciale, un'autentica arma micidiale nella riuscita delle gag. I funerali si terranno mercoledì 8 agosto a Milano.

Nella sua carriera si considera che, tra titoli in cui è stato accreditato col suo nome di battesimo e altri con pseudonimo (ce ne sono molti in cui il suo nome non figura affatto), Jimmy il fenomeno abbia prestato il volto per circa 150 film, tra cui vengono annoverati un Fantozzi con Paolo Villaggio, i vari Pierino con Alvaro Vitali, film di Adriano Celentano, Renato Pozzetto e molte delle commedie sexy all'italiana con protagonisti i volti più noti di quegli anni, tra cui Lino Banfi, Renzo Montagnani, Edwige Fenech, Gloria Guida e tanti altri. Nel 2010, di fronte al fatto che non gli era rimasto a sufficienza di che vivere, Jimmy aveva lanciato un appello per ottenere un sussidio dallo Stato (il sussidio Bacchelli). Caratteristiche di tutti i suoi personaggi: lo sguardo strabico, la parlata marcatamente dialettale e la sua tipica risata.

Negli anni Ottanta è sbarcato in televisione e ha partecipato al programma Drive In di Antonio Ricci, facendo da spalla ad Ezio Greggio. Personaggio amato anche al di fuori dei confini cinematografici, presenza fissa in trasmissioni sul calcio, invitato dalle società come portafortuna. La carriera del caratterista termina negli anni '90, con la fine del periodo d'oro della commedia trash.

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