Milano: da gennaio arriva Area B, blocchi per mezzi inquinanti

Smog, a Milano nasce Area B: stop alle auto più inquinanti a partire da gennaio 2019

Ci saranno ben 76 varchi di accesso (16 già pronti) con tanto di telecamere per sanzionare i trasgressori.

L'obiettivo anti inquinamento è quello di riuscire a tagliare 25 tonnellate di Pm10 allo scarico in otto anni e dimezzare le polveri, partendo da una riduzione del 19% a fine 2019 e così via.

L'ingresso nella nuova Area B sarà vietato ai veicoli più inquinanti, vale a dire gli Euro 0 alimentati a benzina e gli Euro 0, 1, 2 e 3 a diesel. Dall'1 ottobre 2019 verranno fermate le diesel Euro 4 e progressivamente si arriverà nel 2030 allo stop per tutti i diesel.

Debutterà a gennaio 2019 l'Area B a Milano. Il blocco dell'area partirà dal 21 gennaio 2019 e per il primo anno il Comune mette a disposizione 50 ingressi liberi per tutti gli automobilisti, mentre dal secondo anno gli ingressi liberi scenderanno a 25 e saranno riservati a residenti e aziende che operano sul territorio.

La progressione degli stop al traffico fermerà anche i benzina Euro 4 nel 2028, arrivando ad interessare 305.700 mezzi in città. Si tratterà di una zona limitata al transito delle vetture più inquinanti, che si estenderà attorno alla già presente Area C e già promette un'ulteriore rivoluzione nella mobilità del capoluogo lombardo. Approvato anche un pacchetto da sette milioni di euro di incentivi destinati alle imprese per l'acquisto di veicoli ibridi, elettrici, a metano, benzina/metano, GPL, benzina/GPL, benzina euro 6.

"Equa perché chi usa pochissimo la vecchia macchina potrà ancora farlo il sabato o la domenica e per 5 gironi all'anno che diventano 25 per chi abita a Milano; e gli altri che vengono da fuori Milano potranno accedere agli 11 parcheggi di interscambio che sono fuori area B, lasciare lì l'auto e utilizzare la metropolitana".

La sanzione prevista per coloro che non rispetteranno le normative previste riceveranno una multa da 80 euro.

La partecipazione al bando è aperta alle imprese private con sede legale o unità locale a Milano e/o di licenza per l'esercizio dell'attività di vendita su aree pubbliche rilasciata dal Comune di Milano, proprietarie di un autoveicolo N1 e N2 (di massa inferiore o uguale a 7,5 tonnellate) da destinare alla rottamazione o in alternativa all'esportazione del veicolo, appartenente ad una delle categorie ambientali di seguito indicate, fuori dal territorio dell'Unione Europea. I contributi previsti dal bando non saranno cumulabili per lo stesso investimento con altri contributi erogati da soggetti piubblici e la valutazione della domanda sarà "a sportello" secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande stesse: saranno considerati ammissibili gli investimenti i cui ordinativi siano stati effettuati dalla data di pubblicazione del bando fino al 31/12/2019 o fino ad esaurimento fondi.

TAXI E NOLEGGIO La Giunta ha previsto inoltre, con delibera ad hoc, incentivi anche per la sostituzione delle autovetture da adibire al servizio taxi ed al noleggio di autovetture con conducente con veicoli ecologici e/o attrezzati al trasporto per persone disabili, per un importo complessivo di 400 mila euro.

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