Impennata spread Btp-Bund a 250, Ftse Mib -1,8%

L'andamento dello spread del 2 agosto

Questa mattina all'apertura dei mercati il valore si era attestato sui 231 punti. Contribuiscono sia indiscrezioni su nuovi interessati a Magneti Marelli sia l'idea di Trump di allentare i vincoli sulle emissioni auto: Cnh +2,78%, Fca +2,42% e Ferrari +1,98%. Sempre debole Poste (-1,25%). Oggi i rendimenti dei Btp decennali sono tornati sopra il 3% dopo quasi due mesi mentre i mercati guardano al vertice a Palazzo Chigi, presente il ministro dell'Economia Giovanni Tria.

Lo spread Btp-bund vola a 250 punti base sui livelli di metà giugno, il rendimento del Btp decennale torna al 3%.

Ancora paura per l'inasprimento della 'guerra dei dazi' tra Stati Uniti e Cina. Timori di un innalzamento dei tassi, inaugurato dalla decisione della Banca d'Inghilterra. Queste le maggiori perdite dei titoli italiani, mentre da registrare è anche la flessione dei principali titoli bancari italiani: Unicredit ha perso il 4%, Banco Bpm il 3,8% mentre IntesaSanPaolo ha perso il 3,5%.

Chiusura negativa per le piazze finanziarie europee con Milano che mette a segno la peggiore performance di giornata.

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