Fisco, tregua per 107mila campani: congelato l'invio delle cartelle

L'estate del Fisco: congelate un milione di cartelle

Questa la decisione dell'Agenzia delle Entrate e dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, che di concerto con il Ministero dell'Economia, congelano la notifica di cartelle, avvisi di liquidazione, richieste di documentazione e lettere di compliance, per evitare disagio ai contribuenti. La notifica di tutti i documenti "congelati" riprenderà al termine delle settimane di stop. Intanto a Roma il ministro dell'Economia, Giovanni Tria - a quanto pare molto scettico sulla misura - fa le prove generali e come i suoi predecessori ha deciso di sospendere l'invio delle cartelle e delle comunicazioni fiscali nelle settimane centrali di agosto, recapitando i cosiddetti atti inderogabili. Sempre la Campania con circa 42mila atti sospesi è al quarto posto nella speciale classifica regionale "zero-cartelle" (esclusa la Sicilia dove Agenzia delle entrate-Riscossione non opera), preceduta da Lazio (circa 73 mila), Lombardia (circa 64 mila) e Veneto (circa 44mila). Più nel dettaglio si scopre che tra Napoli e provincia non saranno consegnate oltre 17mila tra cartelle e avvisi, che diventano 11mila nel Salernitano, circa 8mila a Caserta, poco più di 3.500 ad Avellino e 2.700 nel Beneventano. A seguire, il Piemonte (circa 71mila), l'Emilia Romagna (circa 63mila), la Sardegna (poco meno di 40mila), l'Abruzzo (circa 29mila) e la regione Marche (circa 26mila).

Nel dettaglio, l'Agenzia delle Entrate ha bloccato la partenza di lettere di compliance e di comunicazioni in cui si evidenzia l'eventuale presenza di irregolarità nelle dichiarazioni dei redditi e Iva.

Nella sospensione di agosto rientrano anche le richieste agli intermediari e ai contribuenti di esibizione di documenti relativi al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi sui dati relativi a deduzioni, detrazioni e ritenute indicati in dichiarazione (36-ter del Dpr n. 600/73) che potranno essere prodotti entro il prossimo 1°ottobre con riferimento alle dichiarazioni del 2016 relative all'anno di imposta 2015. Fermate, inoltre, circa 120mila lettere di compliance, con le quali l'Agenzia avverte i contribuenti della possibilità di porre rimedio a eventuali errori o dimenticanze, beneficiando di sanzioni ridotte. Chiudono la classifica il Trentino Alto Adige (poco più di 9mila), il Molise (poco meno di 4mila) e la Valle D'Aosta (con circa 3mila atti sospesi).

La regione maggiormente interessata dallo stop degli invii estivi dell'Agenzia delle Entrate è la Lombardia, con 104mila comunicazioni sospese.

ENTRATE-RISCOSSIONE - Ci sono poi anche circa 450mila cartelle di Agenzia delle Entrate-Riscossione che entreranno in modalità 'pausa' per il mese di agosto. In seguito si trova il Lazio (circa 71mila) e la Campania (circa 65mila). A ruota, con 52mila invii sospesi, Sicilia, Toscana e Veneto. Seguono Emilia Romagna e Piemonte (45mila), Puglia (39mila), Abruzzo, Calabria, Liguria, Marche e Sardegna (19mila), Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Umbria (6mila), Molise, Valle d'Aosta e le Dp di Trento e Bolzano (1.600).

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