Slitta l'obbligo vaccini, contrario anche il 5S Trizzino: "Ho visto bimbi morire"

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"Non si ritenga - ha scritto in un lungo post su Facebook poi rimosso - che per garantire l'accesso a asili nido e materne si possa immaginare qualsiasi forma di deroga sull'obbligo a vaccinare i bambini". "Non si pensi che il mio silenzio sul tema dei vaccini sia da attribuire ad una posizione consenziente rispetto tesi ambigue sull'obbligo vaccinale". "Da quasi 40 anni lavoro in un ospedale pediatrico - si legge nel post - e ho visto bambini morire a causa di morbillo, meningite ecc, ma non ho mai visto bambini perdere la vita a causa di complicanze post vacciniche". Il medico si pone così in linea la senatrice Elena Fattori, entrambi in antitesi con la posizione ufficiale del Movimento. E il giorno dopo è arrivato il via libera dell'Aula di palazzo Madama, con il voto contrario della senatrice Elena Fattori del M5s, in dissenso rispetto alla posizione del Movimento: "Rispetto la scelta del mio gruppo ma per storia personale, professionale e dolorosamente di madre non posso fare altro che dissociarmi dal mio gruppo e esprimere un indignato voto contrario". Secondo il parlamentare M5s, "prima di qualsiasi vincolo sociale bisogna che venga rispettato l'obbligo alla tutela della salute propria ed altrui".

Slitta di 12 mesi, quindi all'anno scolastico 2019-20, l'obbligo vaccinale nella scuola d'infanzia e negli asili nido.

Nelle settimane scorse la ministra della Salute, Giulia Grillo aveva emanato una circolare: questa prevede che per i minori da 6 a 16 anni, quando non si tratta di prima iscrizione, resta valida la documentazione già presentata per l'anno scolastico 2017-2018, se il minore non deve effettuare nuove vaccinazioni o richiami. "Adesso che le idee sono più chiare voglio manifestarvi la mia posizione netta sull'obbligo vaccinale". "Il mio ruolo di Direttore Sanitario e di igienista mi impone di avere una posizione chiara sul tema ed è quello che farò senza equivoci o fraintendimenti". Il virologo Roberto Burioni, direttore della Scuola di specializzazione all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, all'indomani dell'approvazione degli emendamenti M5s-Lega, ha detto che "insieme a me - a rimarcare l'importanza, l'efficacia e la sicurezza dei vaccini - ci sono tutti i medici del mondo, tranne quei quattro cialtroni radiati che sono il riferimento dei no-vax".

Una posizione netta sull'obbligo vaccinale che fa il paio con il voto della senatrice pentastellata Fattori.

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