Bambina italiana muore in vacanza nelle Filippine: uccisa da una medusa

Punta da una medusa: muore una bimba italiana di 7 anni

Una vicenda straziante, che ha trasformato quei giorni di vacanza in un incubo dal quale sarà durissimo svegliarsi. La giovane che ha rischiato uno shock anafilattico, è stata prima portata a riva e poi fatta trasferire al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Un susseguirsi di eventi nello spazio di un esiguo lasso di tempo, dalla dolorosissima puntura alla corsa, purtroppo inutile, verso l'ospedale, lontano diverse miglia dal braccio di mare teatro della tragedia, Sabitang Laya.

"Nessuno ci ha avvertito del pericolo", denuncia la mamma nel ricostruire cosa è accaduto in pochi istanti in quella maledetta giornata. Si stima che nel 2017 la vespa di mare, che si nutre di crostacei e piccoli pesci, abbia ucciso circa 70 persone in tutto il mondo.

"Ho visto la parte superiore della gamba diventare viola", ha raccontato la madre, Romanita Cabanlong. I medici non hanno potuto fare niente quando la bambina è arrivata ormai in fin di vita. Decisamente inusuale la sua presenza nei mari europei. Gaia stava raccogliendo delle conchiglie quando è stata punta dall'animale.

È stato fatale il contatto con la cubomedusa, una delle specie più velenose al mondo: può provocare spasmi, poi paralisi, arresto circolatorio e morte.

L'estate al mare sono tanti i pericoli, uno di questi è rappresentato dalle meduse. Venire a contatto con i tentacoli, che possono essere lunghi anche tre metri, può essere infatti letale. Il nome tecnico è Carybdea marsupialis e fa parte del gruppo dei cubozoi il medesimo delle vespe di mare. "Penso alla Caravella portoghese, molto diffusa in Australia", o alla medusa scatola. "Mamma, che mi sta succedendo?", mi ha detto Gaia.

La pericolosità di questa medusa è dovuta proprio alle migliaia di cellule velenifere che si trovano lungo i suoi tentacoli. Per questo la tossina agisce in modo estremamente rapido, ancor di più nel corpo di un bambino. La piccola vittima si chiama Gaia Trimarchi, sua mamma è di origine filippina ed era una campionessa di nuoto in erba, avendo già conquistato importanti riconoscimenti di categoria in Italia.

Gaia Trimarchi poteva essere salvata?

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