Oggi l'eclissi di luna: ecco quando e come ammirarla

Domani l'eclissi totale più lunga del secolo: la luna rossa sarà visibile per 103 minuti

Questa sera, infatti, potremo assistere alla più lunga eclissi di Luna del secolo, 103 minuti.

La sera del 27 luglio la Luna in eclissi si troverà in congiunzione con il pianeta Marte all'opposizione. Mentre la Luna si tingeva di rosso per l'eclissi, il pianeta rosso appariva nel cielo più grande del 10%.

Ecco tutte le informazioni e le curiosità sulla Luna Rossa: come, da dove vederla in Italia, a che ora inizia e quando finisce. Il pianeta Terra, interponendosi tra il Sole e la Luna, proietta la sua ombra sul proprio satellite. Insieme, la Luna e Marte ci hanno regalato una delle serate più suggestive degli ultimi decenni. Si tratterà in realtà di una Grande Opposizione, la migliore da ammirare dopo la famosa opposizione del 2003. Ciò perché la Luna si trova nel punto della sua orbita più distante dalla Terra (apogeo); dunque, in virtù della legge di conservazione del movimento angolare, si muoverà più lentamente rispetto al solito, restando più a lungo nel "cono d'ombra" creato dalla Terra. Complice, appunto, la fioca luminosità della Luna in eclissi, che ha facilitato l'osservazione degli altri astri. La luna entrerà nell'ombra della Terra alle ore 20:24 e l'inizio della totalità, che durerà 1 ora e 43 minuti, è previsto alle ore 21:30, con il massimo dell'eclissi alle 22:21. Come spiegano gli scienziati della NASA, "La tonalità in cui appare la luna dipende dalla quantità di polvere e nuvole nell'atmosfera".

C'è chi è arrivato attrezzato, armato di binocolo o addirittura telescopio, chi invece si è affidato agli esperti dell'Associazione astrofili tentando comunque di scattare una bella foto con il telefonino. Ne basta uno semplice da ricordare: le 22:22, momento centrale della fase di eclissi totale.

Pescara. E' la notte più rossa dell'anno, con il cielo più bello. In Belvedere Santa Caterina, si svolgerà la conferenza e osservazione diretta al telescopio a cura di Innocenza Busà, astronoma dell'Osservatorio catanese.

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