Eclissi di Luna più lunga del secolo: pronti per lo spettacolo

Scienza e Tecnica

Gli antichi ci avrebbero costruito sopra un poema, come minimo.

La più lunga eclissi lunare del XXI secolo è in arrivo venerdì 27 luglio 2018.

La serata è intitolata "La notte della luna & del pianeta rosso" e permetterà ai partecipanti di osservare l'eclissi lunare più lunga del secolo sotto la guida degli esperti operatori dell'ATA. Forse nemmeno ad Hollyhood avrebbero potuto fare di meglio. "E così attraverserà più lentamente anche l'ombra della Terra" rimanendo nella zona della totalità per un tempo record. In questo momento l'oscuramento è totale perché l'allineamento è quasi perfetto. Tutto il fenomeno, durerà invece tre ore e 55 minuti. Il culmine si registrerà alle ore 22.22.

Venerdì 27 Luglio ci sarà un'eclissi totale di Luna.

Per vedere la Luna e Marte non servirà altro che un cielo sgombro da nubi.

L'eclissi sarà visibile dall'emisfero orientale, quindi Europa, Africa, Asia, Australia e Nuova Zelanda; l'America del Sud osserverà le fasi finali dell'eclissi dopo il tramonto del 27 luglio.

Tornando alla nostra Luna di Sangue del 27 / 28 luglio. Nel senso che nelle prime la Luna sorge prima e quindi l'eclisse si può seguire per circa una mezz'ora in più. Ma non solo. La luna deve essere piena.

La fase clou dell'eclissi sarà comunque dopo le 21.30 ed il massimo dopo le 22. Questo spiega anche l'esagerata durata dell'eclissi. I tempi del suo passaggio nel cono d'ombra terrestre, dunque, si allungheranno facendo durare l'intera fase dell'eclissi circa 103 minuti.

Sarà presente Daniele Spadaro, astronomo dell'Osservatorio Inaf catanese. La fine dell'eclissi avverrà all'una e trenta del 28 luglio. I due astri sono nella costellazione del Capricorno, vicino al limite con il Sagittario e nel corso della sera potremo osservare ben 4 pianeti ad occhio nudo: Venere, Giove, Saturno e, naturalmente, Marte. Quando la Luna è prossima a B si verifica l'eclissi. Anche se la trama e il finale bene o male sono già noti, la "luna rossa" estiva attirerà gli sguardi interessati e curiosi di italiani e vicentini, tanti dei quali proveranno magari a catturare immagini originali del fenomeno, attraverso i click di apparecchi fotografici professionali o semplici smartphone, per immortalare l'astro ispiratore di poesie approfittando del cono d'ombra riversato sul satellite simbolo della notte.

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