Firenze, un'unica sala agli Uffiziper i capolavori di Leonardo

Il direttore degli Uffizi Eike Schmidt

Leonardo era tornato nel 1503, dopo un'assenza ventennale in cui era stato al servizio di Ludovico il Moro a Milano. Ora, invece, è stata ritrovata la cronologia temporale grazia alla nuova collocazione nella sala 35 dell'alta di ponente degli Uffizi. Sabato sera abbiamo inaugurato la mostra dedicata alla Pala Doria rientrata dal Giappone - in sala si trovano infatti il sindaco di Poppi e il direttore del museo giapponese - testimonianza più antica della Battaglia di Anghiari e abbiamo iniziato così, con un po' di anticipo le celebrazioni leonardesche che dal primo gennaio prossimo ci saranno in tutto il mondo. "Ora si può andare da Leonardo per arrivare alla sala di Raffaello, Michelangelo e Fra Bartolomeo".

Sulla parete di fronte è esposta l'Annunciazione, proveniente dalla chiesa di Monteoliveto, con un angelo così reale e materiale da proiettare la propria ombra sul prato fiorito, mentre atterra, chiudendo le ali, chiaramente studiate dal vero su quelle degli uccelli. Sullo sfondo, un paesaggio di mare e montagne in cui la simbologia mariana si traduce in una prova tra le più alte dell'artista sulla resa atmosferica dei "lontani".

Amici degli Uffizi e Friends of the Uffizi sono stati fondamentali per la realizzazione della nuova esposizione che si distingue - come già quella di Botticelli, Caravaggio, Raffaello e Michelangelo - per un'attenta ricerca tecnologica e di design delle teche che contengono i dipinti da parte dell'architetto e curatore del patrimonio architettonico del museo, Antonio Godoli.

Commenta Schmidt: "Questo dà la possibilità ai visitatori di vedere insieme le opere e fare dei confronti".

"Il nuovo allestimento della Sala di Leonardo - sottolinea Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi - non solo è studiato per permettere un tipo di visita lenta, meditata, in cui il visitatore può confrontare le opere e capire l'evoluzione stilistica di Leonardo giovane, ma rende anche giustizia alla storia dell'arte, collocando le opere dell'artista immediatamente dopo le sale dedicate al '400 fiorentino". Stamattina alla Galleria degli Uffizi la cerimonia di inaugurazione alla presenza del Direttore Eike Schmidt, di Maria Vittoria Rimbotti Colonna presidente delle associazioni Amici degli Uffizi e Friends of the Uffizi, di Cecilia Frosinini dell'Opificio delle Pietre Dure e di Lisa Marie Browne dei Friends of the Uffizi. "Siamo quindi fieri di aver condiviso un traguardo così prestigioso con la nostra Galleria e di aver realizzato quello che è il massimo desiderio di ogni mecenate".

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