Napoli. Ancelotti: "Verdi simile a Mertens, può giocare bene tra le linee"

Il tweet di Benzema fa sognare i tifosi del Napoli

Il presidente del club partenopeo si giustifica un po' goffamente nella conferenza stampa di presentazione di Carlo Ancelotti quando gli viene chiesto del flop in Champions, contrapposto al risultato straordinario dei giallorossi in quella competizione.

Poi ecco la stoccata al suo ex tecnico Maurizio Sarri.

Non poteva mancare una valanga di domande sull'arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus, un tema su cui De Laurentiis non si è sottratto. Inglese ha grandi potenzialità a mio parere. Il calcio italiano ha mostrato competitività e incertezza lo scorso anno, perciò non è che c'è solo la Juve. Mi sono arrabbiato con i miei colleghi per il diritti tv con Sky. Il Napoli ha creduto nelle mie capacità, ci sono un progetto interessante e una società che ha voglia di crescere e migliorare. Dal punto di visto tecnico è una squadra che mi soddisfa ed ha una filosofia di gioco molto interessante e vicina alle mie idee.

E' l'Ancelotti day per il Napoli. I giovani sono molto recettivi, poi ci sono giocatori esperti come Albiol, Callejon e Hamsik che possono aiutare nella costruzione di un gruppo motivato e altruista. Penso all'Inter, per esempio. Dobbiamo essere competitivi su tutti i fronti, il più lungo possibile.

Nello scorso campionato il Napoli di Sarri c'è andato vicino. Mi piace molto l'ambiente e la città, per questo ho scelto il Napoli. Il modulo? Possiamo farne più di uno, anche in fase di possesso e non possesso.

HAMSIK E MERTENS - "Hamsik sicuramente è un calciatore sul quale lavoreremo per metterlo nella posizione di Jorginho". Verdi ha le stesse caratteristiche di Mertens, può giocare bene sulla trequarti e tra le linee.

È soddisfatto dei primi rinforzi arrivati sul mercato? Senza considerare poi che negli ottavi la Roma ha eliminato proprio quello Shakhtar Donetsk che aveva fatto fuori il Napoli nel suo raggruppamento. Avrò la possibilità di variare. "Certi cosiddetti top player mi sembrano dei vecchi rincoglioniti che se dico i nomi mi querelano.". Ho parlato tantissimo con Giuntoli e qualche volta con De Laurentiis, altre cose no! Stiamo scegliendo i profili giusti insieme alla società. "E' stato scritto che ho parlato con lui, Benzema, Di Maria, Cavani, David Luiz". Ho perso il conto. Io avrei sentito tanti di quei giocatori in questo periodo di mercato... Ognuno ha le sue strategie e possibilità. Non siamo qui a pettinare le bambole, siamo qui per vincere, a nessuno piace arrivare secondo. "Più si va avanti, più migliorerà". Per vincere un campionato non è detto che servano sempre oltre 90 punti. Talvolta si è vinto anche ad 85.

Lo scudetto sarà ancora l'obiettivo principale, allora?

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