Gigi Buffon è inquieto per Ronaldo

Gianluca Spinelli Chelsea

Gigi Buffon è ormai un nuovo giocatore del PSG.

Buffon si presenta in francese.

"Buongiorno. sono molto contento e eccitato per questa nove avventura". C'è un'energia particolare, che ho avvertito sin da subito, non so se per l'atmosfera, per la magia di Parigi. "Grazie. Ora preferisco esprimermi in italiano". Sentivo di avere dentro qualcosa di importante da dare, la vita è imprevedibile ed è arrivata questa offerta.

Non sono mancate le critiche a Buffon sui social nelle ultime ore da una parte dei tifosi della Juventus che non hanno digerito il suo trasferimento al Psg. "Io ho cominciato a dargli la caccia prima ancora del Psg - risponde Buffon -, ma non possiamo cominciare la stagione avendo la testa solo su quell'obiettivo, sarebbe una cosa da pazzi e qui non lo è nessuno". Ma il nuovo numero uno dei parigini ha trovato comunque modo di parlare della trattativa dell'anno: "Non mi darebbe fastidio se Cristiano Ronaldo giocasse nella Juventus, mi hanno dato più fastidio i gol che mi ha fatto in finale di Champions League o l'anno scorso". Sono sempre stato un giocatore che sul campo si è conquistato la titolarità: questo è lo sport, questa è la competizione. XL anche nel senso di 40, come gli anni, e della taglia, da supereroe, come lo stanno dipingendo i francesi, che in una trasmissione tv ne hanno celebrato l'elettrocardiogramma, a dimostrazione della sua (super) potenza. Per raggiungere certi risultati serve l'aiuto di tutti: rosa e società - prosegue l'estremo difensore in conferenza dal Parco dei Principi -. Io farò di tutto per mettere in condizione i miei compagni di rendere al massimo. Ai Mondiali di Russia Neymar e Cavani si sono persi per strada, Mbappé e Pogba giocano stasera contro il Belgio a San Pietroburgo e "Gigibuffon" è l'idolo del momento: fa sognare quanto le stelle dei Bleus ed è qui, a portata di mano.

"Ho smesso di fare questi calcoli. Voglio giocare finché sto bene e dimostrerò di essere tra i migliori, quando non succederà più sarò il primo a dire di voler smettere". Mi ero creato una comfort zone molto forte. La vita soprende chiunque, ha sopreso anche me. Sono delle tappe, se le affronti nel modo giusto ti fanno migliorare tantissimo. "Credo che per un campione come Neymar la delusione del mondiale possa farlo arrivare a Parigi con un desiderio di rivincita incredibile di cui si gioverà la squadra". E ora le domande sono tante: come giocherà, a quale assurdo spettacolo assisteremo in campo, cosa succederà alla Juventus? L'età non pesa sulle spalle del portiere: "Sbarco a Parigi con l'entusiasmo di un ragazzo, la carta d'identità non tradisce ma penso che uno debba seguire l'energia che ha dentro e le risposte che dà il corpo in allenamento e in partita". E' una decisione che rispetto e non credo sia stato un freno per il PSG.

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