Thailandia, in salvo i primi sei bambini: stanno bene

Intrappolati in Thailandia scoperta una possibile via di fuga   
                       
                
         Oggi alle 15:03

Ci si focalizza sul ricordo dell'esperienza traumatica e, utilizzando i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra degli emisferi cerebrali, "alla fine si riesce a cancellare l'emozione negativa associata al ricordo - prosegue - Il trattamento dura al massimo tre mesi".

I primi dei ragazzi intrappolati nella grotta in Thailandia ad essere usciti sono stati quelli "più deboli".

Si spegne anche la speranza di portare in salvo i dodici ragazzi thailandesi intrappolati nella grotta di Tham Luang attraverso un cunicolo: i tentativi di trivellarlo sono falliti. Secondo le fonti del sito web Khaosod English, i giovani calciatori sono usciti camminando autonomamente per andare nell'ospedale da campo. Lo ha dichiarato questa mattina il ministro dell'Interno, Anupong Paochinda.

"L'operazione è in corso", ha detto un ufficiale della Marina thailandese alla Cnn. Per quanto, non si sa: ogni ragazzino ha una maschera facciale a ossigeno, una muta resistente alle asperità delle rocce, guanti rinforzati per potersi tenere lungo la sagola, il filo di Arianna steso per quattro chilometri e che dovrebbe portarli fino all'ingresso principale delle cavità.

Come sono stati scelti i primi quattro?

Le operazioni di recupero per estrarre i 12 ragazzi e il loro coach sono iniziate alle 10 locali (le 5 in Svizzera). Non si sa nulla di certo, se non che le condizioni meteo non stanno assistendo le operazioni recupero.

In particolare, mentre il primo tratto consente ormai di camminare con i piedi nell'acqua, l'ultimo chilometro abbondante tra la terza base intermedia - che funge da area di sosta e di rifornimento per i soccorsi - e i ragazzi, viene percorso in circa tre ore.

Il team di soccorritori nell'area circostante la grotta, nel nord della Thailandia. Ci sono poi Ekarat Wongsukchan, 14 anni (chiamato 'Bew'), che ha promesso alla madre che, una volta salvato, l'aiuterà nel negozio di famiglia; Adul Sam-on, 14 anni, appassionato anche di pallavolo, e Prajak Sutham, 15enne (soprannome 'Note'), descritto dai genitori come un "ragazzo tranquillo", come anche Pipat Pho, 15 anni (per tutti 'Nick'), il quale ha scritto una lettera ai suoi dicendo che, appena verrà salvato, vuole preparare del cibo sulla griglia.

Per gli esperti, se i ragazzi fossero riusciti a raggiungere una sala rimasta al di sopra delle acque, avrebbero avuto una possibilità di salvarsi, ma sarebbero stati comunque esposti al rischio di ipotermia e mancanza di ossigeno. Compito dei subacquei è trasportare i ragazzi dalla grotta fuori dove hanno trovato riparo, attraversando cunicoli contorti, spesso bui e invasi dall'acqua e del fango.

Secondo lui, altri due bambini sono sulla strada.

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