Nei porti italiani Salvini non vuole nemmeno le navi militari

A Messina sbarcano 106 migranti, Salvini:

Dopo che nella notte a Messina sono sbarcati nella notte 106 migranti trasportati dal pattugliatore militare irlandese Samuel Beckett - che li aveva tratti in salvo il 5 luglio, Matteo Salvini apre un nuovo fronte. Lo rende noto il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini che la prossima settimana parteciperà al primo vertice dei ministri degli interni Ue nel corso del semestre a presidenza austriaca. Quest'ultima, tuttavia, non è considerata "porto sicuro" in base ai trattati internazionali dal momento che non garantirebbe un trattamento rispettoso ai migranti.

"Dopo aver fermato le navi delle Ong, giovedì porterò al tavolo europeo di Innsbruck la richiesta italiana di bloccare l'arrivo nei porti italiani delle navi delle missioni internazionali attualmente presenti nel Mediterraneo", ha scritto il ministro dell'Interno su Facebook che non risparmia una frecciatina ai predecessori: "Purtroppo i governi italiani degli ultimi 5 anni avevano sottoscritto accordi (in cambio di cosa?) perchè tutte queste navi scaricassero gli immigrati in Italia, col nostro governo la musica è cambiata e cambierà".

Concorda sulla linea del vicepremier il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, secondo cui l'accoglienza dei 106 migranti è imposta da "un folle accordo europeo Sophia con cui Renzi ha svenduto interessi Italia".

Sulla gestione dei migranti e la tutela delle frontiere esterne della Ue, Salvini ha già tessuto la sua tela. Forte dei sondaggi che lo danno costantemente in salita anche grazie alle sue politiche del '#primagliitaliani', il capo del Viminale si presenterà dunque a Innsbruck non solo per ascoltare i colleghi di Germania e Austria che cercheranno di convincere l'Italia a riprendersi i migranti che varcano i confini, ma soprattutto per aumentare l'altezza di quel muro simbolico che vorrebbe erigere tra l'Italia e l'Africa. "Come tutti gli accordi anche questi possono essere rivisti", ha detto l'ufficiale. "Sono rimasti in pochissimi a dire che va tutto bene nell'Unione Europea", "e mentre gli altri stanno precipitando nel consenso come quello di Macron, il governo italiano è il più forte con un consenso altissimo". Di fatto, Sophia è una vasta operazione europea, ma coordinata da militari italiani.

Il salvataggio operato dai militari è avvenuto in zona Sar libica. La missione di soccorso (della durata di 16 ore) è stata condotta da un nave irlandese impegnata nell'operazione Eunavformed in acque maltesi e senza alcun coordinamento italiano.

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