Thailandia, salvati i primi quatto ragazzi intrappolati nella grotta

Ragazzi intrappolati nella grotta: muore uno dei soccorritori

Secondo le fonti del sito web Khaosod English, i giovani calciatori sono usciti camminando autonomamente per andare nell'ospedale da campo.

Lo ha detto il governatore della provincia di Chiang Rai, Narongsak Osatanakorn, responsabile delle operazioni di soccorso. Elicotteri e 13 ambulanze sono pronti a soccorrere i giovani calciatori.

I primi due ragazzini sono stati fatti uscire dalla grotta. Ad attenderli alla fine del tunnel i genitori preoccupati a cui i ragazzi hanno inviato ieri delle lettere di conforto. Seguiti dagli altri quattro piccoli superstiti, dopo i primi controlli medici alla "Camera 3", il campo base allestito dai soccorritori all'ingresso del complesso di cavità.

Non si poteva attendere un minuto di più. Se tutto dovesse andare nel modo giusto, il primo ragazzo potrebbe raggiungere l'uscita della grotta intorno alle 16, ora italiana. L'area è stata interdetta ai media. Gli smunti "cinghialotti" - il nome della loro squadra di calcio - hanno iniziato a fare pratica di immersioni pochi giorni fa, e gran parte di loro non sa nuotare. È quanto spiegato dal comandante dei Seal della marina thailandese coinvolta nelle operazioni di salvataggio, Arpakom Yookongdaew. "Stasera, potremo tutti dormire bene". Sono 90 i sub impegnati nelle operazioni di soccorso. Il riferimento è anche all'esperimento di trivellazione per arrivare nella grotta, rivelatosi infruttuoso e che ha portato il Ministro a precisare che al momento "non ci precludiamo alcune delle possibilità per salvare i ragazzi e il loro allenatore".

L'ANNUNCIO DEL VIA ALLE OPERAZIONI - "Oggi è il giorno".

Le squadre dei soccorritori sono entrate nella grotta alle 10 ora locale (le 4 del mattino in Italia). E non c'è più tempo da perdere. Nelle prossime ore non sono previsti rovesci significativi in quella zona, e di conseguenza i soccorsi starebbero attendendo che scenda ulteriormente il livello dell'acqua negli angusti passaggi della grotta, per poi tentare il soccorso. L'allenatore Ekkapong Chantawong, 25 anni, guarda alla liberazione con ancora più ansia. Poi verranno portati fuori comunque uno alla volta. Il coach era stato segnalato come il più debole anche perché aveva rinunciato alla sua parte di cibo per lasciarla ai ragazzi.

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