Scattano i saldi estivi in città, da domani è caccia all’affare

Saldi estivi in partenza: le attese dei commercianti, c'è ottimismo a Genova

I saldi estivi 2018 sono già cominciati in Sicilia, Basilicata e in provincia di Trento e nel resto d'Italia prenderanno il via domani, sabato 7 luglio. La durata, di media, è di sei settimane, ma in alcune regioni possono durare fino a fine agosto o in alcuni casi fino a settembre.

Come ogni anno il Codacons monitora l'andamento dei saldi estivi, verificando la veridicità degli sconti di fine stagione nelle principali città, ha reso noti i primi dati della giornata di ieri che non sarebbero così esaltanti come probabilmente ci si aspettava.

Secondo l'ufficio studi dell'associazione di categoria, sei famiglie toscane su dieci parteciperanno al "rito" collettivo dei saldi, riservando ciascuna un budget complessivo di 225 euro all'acquisto di abiti e scarpe a prezzi scontati.

"In linea generale la partenza dei saldi estivi 2018 risulta fiacca specie nei negozi tradizionali e nei centri commerciali, con le vendite che non sono decollate - analizza il presidente Rienzi - I consumatori mostrano una grande prudenza, e chi gira per le vie dello shopping si limita ad osservare ma ancora non compra". Sold out, anche, prodotti elettronici come smartphone, tv, pc ed elettrodomestici a prezzi particolarmente ridotti. Spesso gli stessi negozianti, tramite sms ed e-mail, segnalano gli sconti ai clienti più affezionati.

Tutto pronto per i saldi dunque. Ecco alcuni consigli da tenere bene a mente prima di approfittare degli sconti. Il negoziante è obbligato a sostituire l'articolo difettoso, anche se nega di poterlo fare. Il cliente deve denunciare il difetto entro due mesi dalla scoperta, chiedendone la sostituzione o il rimborso del prezzo, scontrino alla mano.

La presentazione al pubblico delle vendite di fine stagione deve esplicitamente contenere l'indicazione della natura di detta vendita. A volte un giro in più aiuta a risparmiare parecchio.

Occhio agli sconti superiori al 50%.

6 Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell'acquisto. Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce. Nello specifico è previsto un acquisto medio per persona di euro 98,00 tenendo di buon conto che il numero medio dei componenti di una famiglia si attesta sui 2,3 soggetti. Non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Ove possibile perchè la prova dei capi non è un obbligo, ma è rimessa alla discrezionalità del negoziante. Da tempo è stato invece soppresso anche il divieto di effettuare vendite promozionali nei 40 giorni che precedono i saldi.

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