Salvini, stop a navi internazionali

Matteo Salvini sul tema migranti

L'azione, sottolineano le fonti vicine al ministro 5Stelle Elisabetta Trenta, "deve essere coordinata a livello governativo, altrimenti l'Italia non ottiene nulla oltre a qualche titolo sui giornali, fermo restando che la guida italiana per noi è motivo di orgoglio".

E proprio domattina Salvini, dopo la bufera sui conti della Lega che ha innescato tensioni con la magistratura, è atteso al Colle dal presidente Sergio Mattarella e se il tema giudiziario non è assolutamente in agenda, come messo in chiaro da fonti del Quirinale, si parlerà invece di sicurezza e migranti.

Salvini si prepara dunque alla battaglia nel vertice europeo dei ministri dell'Interno dell'Unione che si svolgerà giovedì. E' il primo summit di rilievo del semestre a presidenza austriaca, dopo il siluramento della riforma del Trattato di Dublino sull'asilo ad opera di Italia, Spagna e gruppo di Visegrad.

Ma Salvini non ci sta, considera quegli accordi una "stortura" del sistema di soccorso nel Mediterraneo e vuole dargli una spallata.

In questo scenario sarà importante la posizione della Germania all'incontro di Innsbruck: dopo il braccio di ferro con la cancelliera tedesca Angela Merkel sui migranti, il ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer ha visto infatti calare la sua popolarità nei sondaggi, perdendo 16 punti da quando ha cominciato ad agitare la minaccia di controlli più severi alle frontiere.

Matteo Salvini annuncia l'intenzione di portare al tavolo europeo di Innsbruck con gli altri ministri degli Interni Ue "la richiesta di bloccare l'arrivo nei porti italiani delle navi delle missioni internazionali".

Purtroppo i governi italiani degli ultimi 5 anni avevano firmato accordi (in cambio di cosa?) perché tutte queste navi scaricassero gli immigrati in Italia: "col nostro governo la musica è cambiata e cambierà". La nave con i migranti soccorsi dalla missione Eunavformed è stata accolta ieri sera a Messina da centinaia di persone con le magliette rosse, che aderivano all'iniziativa promossa da Libera, Anpi, Arci e Legambiente a favore dell'accoglienza.

"Abbiamo accolto a Messina 106 migranti salvati dalla nave Eunavformed. Quel che vanno cambiate sono le regole di ingaggio della missione" e occorre "farlo nelle sede competenti, non a Innsbruck". "Quello migratorio non può più essere solo un problema italiano, sennò rischia la Ue", ha twittato il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli.

A quel punto è intervenuta la nave militare irlandese, che fa parte del dispositivo di Eunavformed-Sophia, che ha preso a bordo i 106. Tra i migranti, oltre 93 uomini adulti, 11 ragazzini e due donne, una incinta.

Il soccorso sarebbe avvenuto in zona Sar libica fra il 4 e il 5 luglio. Il pattugliatore irlandese, dopo aver effettuato il soccorso, ha chiesto a Roma il permesso di sbarcare i migranti, e dal Viminale è arrivata l'indicazione di Messina.

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