Inaugurato monumento vittime Rigopiano

Due mani verso la montagna: una scultura per le vittime di Rigopiano

Due mani rivolte verso la montagna: è la scultura in pietra della Majella che sarà inaugurata domani, sabato 7 luglio, alle ore 10,30 per ricordare le 29 vittime della tragedia dell'hotel Rigopiano di Farindola, travolto da una valanga il 18 gennaio 2017.

L'opera è stata collocata nel quartiere del Sacro Cuore di Chieti, dove era nato e cresciuto Dino Di Michelangelo, rimasto sotto le macerie dell'hotel insieme alla moglie Marina Serraiocco. A idearla l'artista teatina Mariaelena Carulli, amica d'infanzia di Dino, coadiuvata da Alessandro Ghionni.

"C'è storia e storia". E poi esiste l'amore... per gli amici, per i propri cari, per la verità. Ed è tutta un'altra storia.

Inaugurato ieri a Chieti presso il belvedere del Sacro Cuore, il primo monumento dedicato alle vittime di Rigopiano, alla presenza del sindaco Umberto Di Primio e di alcuni componenti della sua giunta e del consiglio comunale che hanno deliberato e approvato il progetto.

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