Epidemia di listeria per i surgelati: allerta in Europa

Surgelati ritirati in tutta Europa

"Ma finché i prodotti contaminati sono ancora sul mercato e nei congelatori dei consumatori possono ancora emergere nuovi casi", si legge nella valutazione aggiornata del rischio, tanto più che il lungo periodo di incubazione della listeriosi è molto lungo (fino a 70 giorni).

In Italia situazione contenuta e non preoccupante - Il ministero della Salute Giulia Grillo ha fatto sapere che sono pochissime le partite di verdure a rischio listeria presenti in Italia e al momento non risulta nessun focolaio di infezione. Questo richiamo alimentare interessa l'Italia ma anche la Germania, il Regno Unito ed infine anche l'Austria.

"Findus tiene a precisare - prosegue l'azienda - che la categoria dei prodotti oggetto del richiamo prevede il consumo solo previa cottura, come chiaramente indicato sulle confezioni".

In questo caos di contaminazioni costanti e di problemi di varia natura ai cibi, vediamo quali sono i sintomi della listeriosi e a cosa fare attenzione, in caso si fossero consumati cibi che potrebbero contenere il batterio. C'è da ricordare che il batterio viene distrutto nella cottura, trattamento necessario per la preparazione dei minestroni come quelli ritirati dalla Findus.

Nella giornata di oggi, domenica 8 luglio, il Ministero ha diramato ben 14 comunicati pubblicati sul sito del dicastero: i prodotti in questione sono Minestrone Tradizione 1 KG (lotto L7311, L7251, L7308, L7310, L7334); Minestrone Tradizione 400g (L7327, L7326, L7304 e L7303); Minestrone Leggermente Sapori Orientali 600g (L7257, L7292, L7318, L8011) e per ultimo Minestrone Leggeramente Bontà di semi 600g (L7306).

Invece i lotti del Lidl, a marchio Freshona, che interessa soltanto la regione Sicilia, sono: articolo 79520 mais surgelato, 450 grammi codice a barre 20417963, articolo 12105 mix di verdure surgelate, un chilo - assortimento gemüsemix - mix di verdure codice a barre 20039035. Occorre specificare che la cottura degli alimenti annulla i rischi per la salute.

Il 29 giugno 2018, l'Ufficio ungherese per la sicurezza della catena alimentare ha vietato la commercializzazione di tutte le verdure surgelate prodotte dalla società tra agosto 2016 e giugno 2018 e ne ha ordinato il ritiro immediato. Dalla mucca pazza alla carne alla diossina nel nord Europa, dal latte alla melamina dalla Cina alla mozzarella blu fino alle polpette con carne di cavallo spacciata per manzo e venduta in tutta Europa, con la globalizzazione degli scambi commerciali gli allarmi - è quanto sottolinea la Coldiretti - si diffondono rapidamente nei diversi Paesi con pericolose conseguenze per la salute dei cittadini ma anche sul piano economico per gli effetti sui consumi poiché non si riesce a confinare l'emergenza anche per le logiche produttive e commerciali. Sono due i prodotti surgelati a marchio "Freshona" venduti nei punti vendita Lidl della sola Sicilia che sono stati ritirati.

La decisione volontaria e in via precauzionale di richiamare i minestroni è stata presa da Findus dopo la segnalazione da parte del fornitore Greenyard, sulla potenziale contaminazione da Listeria di una partita di fagiolini. Insomma tutta l'Europa o quasi si sta predisponendo per il ritiro di prodotti alimentari surgelati a seguito del possibile rischio di contaminazione da listeria.

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