Ragazzi intrappolati in Thailandia, morto uno dei soccorritori

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I soccorritori si aspettano che l'operazione sia completata al più presto.

Si chiama Saman Kunan, uno dei soccorritori impegnati nelle operazioni per portare in salvo i ragazzini intrappolati in una grotta in Thailandia. Secondo quanto reso noto dal capo della polizia locale citato da ITV, i primi quattro giovani sono stati tirati fuori, sono al sicuro e le loro condizioni sono ragionevolmente positive. La durata del viaggio di ritorno, lungo quattro chilometri, dall'uscita della caverna fino al posto dove si trovano i ragazzi e il loro allenatore, oscilla tra le quattro e le sei ore. Le operazioni potrebbero durare "un paio di giorni", e sono dipendenti anche dal maltempo.

I 12 ragazzi saranno divisi in un primo gruppo di quattro persone, seguiti da tre gruppi di tre. Poi verranno portati fuori comunque uno alla volta. La possibile carenza di ossigeno era già un timore il 5 luglio, ed è causata dall'alto numero di soccorritori che si alternano nei cunicoli semi-sommersi per arrivare ai ragazzi. Ci sono tratti dove l'acqua è stata in gran parte drenata e si può camminare, specie tra l'entrata della grotta e la prima base intermedia. "Non c'è altro giorno in cui siamo più pronti di oggi", ha aggiunto. Il tutto in un'acqua putrida con zero visibilità, e in alcuni punti con l'impeto di un torrente.

Un team definito "all-star" quello che si occuperà di porre fine all'incubo dei giovani calciatori: ne fanno parte 13 subacquei stranieri e cinque Navy Seal thailandesi. Gelatine con una elevata concentrazione di calorie e paracetamolo sono state incluse nelle razioni di cibo.

Dodici adolescenti della squadra locale di calcio junior e il loro allenatore sono scomparsi il 23 giugno. In tal caso il livello dell'acqua nella grotta tornerà a salire in fretta, col rischio di intrappolare chi ancora è dentro.

Il morale è basso e tutti, anche i soccorritori, sono stremati. In poche parole, il suo percorso verso la salvezza durerà ben 11 ore. I ragazzi saranno trasferiti in un ospedale di Chiang Rai, a circa 60 chilometri.

La storia dei ragazzi rinchiusi in una grotta in Thailandia sta facendo il giro del mondo con diverse valutazioni che devono essere assolutamente fatte per cercare di capire come potrebbero andare le cose. Intanto altri 4 bambini sono arrivati al campo base.

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