Findus ritira 14 lotti di minestrone surgelato: "Rischio listeria"

Listeria monocytogenes, Findus richiama 14 lotti di minestrone surgelato

La Findus ha ritirato diversi lotti di 4 tipi di minestrone surgelato per "rischio di contaminazione da batterio Listeria".

E nelle scorse ore ha preso un'iniziativa simile anche la Findus, che sul sito internet ha diffuso un avviso per ritirare 14 lotti di quattro prodotti in tutta Italia: il minestrone tradizione (lotti L7311 L7251 L7308 L7310 L7334), minestrone tradizione 400 grammi (L7327 L7326 L7304 L7303), Minestrone leggeramente sapori orientali 600 grammi (L7257 L7292 L7318 L8011), Minestrone Leggeramente bontà di semi 600 grammi (L7306).

Si tratta di una decisione volontaria, presa dopo la segnalazione del fornitore ungherese Greenyard sulla contaminazione da Listeria di una partita di fagiolini, utilizzati in minima parte all'interno dei minestroni Findus richiamati. I prodotti interessati dell'azienda belga sono stati venduti da Lidl Italia solo ed esclusivamente nella Regione Sicilia. E Findus precisa anche che "la categoria dei prodotti oggetto del richiamo prevede il consumo solo previa cottura, come chiaramente indicato sulle confezioni e la cottura del prodotto annulla ogni potenziale rischio per la salute". "I miei uffici hanno subito predisposto tutti i controlli e le misure necessarie". Per ridurre il rischio di infezione da Listeria monocytogenes, l'ECDC e l'EFSA suggeriscono ai consumatori di "cucinare a lungo le verdure surgelate, anche quelle che a volte vengono consumate senza cottura".

EPIDEMIA IN UE - In Europa finora sono 47 le persone contagiate, con 9 morti dal 2015 all'8 giugno di quest'anno in 5 Paesi: Austria, Danimarca, Finlandia, Svezia e Regno Unito. La Findus per far fronte ad una situazione che potrebbe provocare non pochi problemi all'utenza ha messo a disposizione dei consumatori un numero verde (800-906030) e un indirizzo email (urgente@findus.it). Come riportato dall'edizione online de La Stampa, il gruppo tedesco ha richiamato due prodotti surgelati di origine vegetale, e precisamente il mais da 450 grammi con codice a barre 20417963, e il mix verdure surgelate da un 1 chilogrammo, codice a barre 20039035. Inizialmente si pensava che la fonte di cibo 'incriminato' fosse limitata al mais congelato, ma il sequenziamento dell'intero genoma ha trovato ceppi del pericoloso batterio in altre verdure surgelate prodotte dall'azienda nel 2016, 2017 e 2018, persistiti nell'impianto di lavorazione nonostante le procedure di pulizia e disinfezione. Per motivi precauzionali, Lidl Italia si è immediatamente attivata ritirando dalla vendita i prodotti interessati.

Lidl aggiunge che "non è possibile escludere che tali prodotti possano essere stati contaminati da Listeria monocytogenes".

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