Migranti, Boeri: "Salvini? Parlano i dati, non c'é modo di intimidirli"

Salvini Boeri fenomeno c'è tanto da cambiare

Le risorse si potrebbero trovare da un riordino dell'attuale spesa assistenziale, che destina 5 miliardi alle famiglie più ricche. "È come se sparisse una città come Catania".

"C'è ancora qualche fenomeno, penso al presidente dell'Inps Boeri, secondo cui senza i migranti è un disastro e non si può toccare la legge Fornero", ha detto il vicepremier, avvertendo che "ci sarà tanto da cambiare anche in questi apparati pubblici, parapubblici e parastatali".

Il mandato di Boeri, iniziato nel febbraio 2015, scade dopo un quadriennio: a inizio dell'anno prossimo, quindi, potrebbe arrivare il nome del suo successore.

Per Boesi l'Italia "ha bisogno di aumentare l'immigrazione regolare", e ripete l'antico refrain secondo cui sono "tanti i lavori che gli italiani non vogliono più svolgere".

"Non so se andremo d'accordo su tutto ma sul tema delle pensioni d'oro e dei vitalizi lavoreremo bene".

"L'immigrazione positiva, pulita, che porta idee, energie e rispetto è la benvenuta".

Se invece si proseguirà con la strada tracciata dal Governo introducendo una Quota 100 - con soglia di età fissata a 64 anni - e una Quota 41 il numero di pensionati aumenterà ulteriormente con la conseguenza che sarebbero i lavoratori in attività a dover pagare per l'aumento dei costi del sistema previdenziale italiano. "Si tratta di vera e propria disinformazione", ha detto. Questo avviene anche in altri Paesi, ma la deviazione fra percezione e realtà è molto più accentuata da noi che altrove. Non sono solo pregiudizi.

"Finché - ha aggiunto - il legislativo farà il legislativo, l'esecutivo farà l'esecutivo e l'Inps farà l'Inps andremo d'accordo". "Nessuno sembra preoccuparsi del declino demografico del nostro paese", quando la stessa INPS nei precedenti rapporti annuali ha messo in evidenza la situazione di "abbandono" dei giovani. Serve il cesello, non l'accetta - ha ammonito Boeri - proponendo al tavolo governativo appena avviato di riflettere su riadattamenti del lavoro a chiamata o delle prestazioni occasionali: "Quali che siano le scelte del legislatore - ha concluso - l'Inps è disponibile a investire ulteriori risorse nel gestire la copertura assicurativa di questi lavoratori, mettendo a frutto la tracciabilità consentita dal lavoro organizzato on line, secondo le modalità già sperimentate con le prestazioni occasionali". "Vive su Marte?", scrive su Twitter il ministro dell'Interno e vicepremier. Verrebbe da chiedere al Boeri, che è sì attento alla obiettività dei dati sciolti da ogni ermeneutica: codesti dati, ordunque, dicono che occorre deportare esseri umani dall'Africa per pagare le nostre pensioni? Per reggere serve più occupazione che nei prossimi decenni solo maggiori immigrazioni regolari possono garantire, se è vero che nelle mansioni manuali a bassa qualifica oggi i lavoratori stranieri sono il 36% contro l'8% degli italiani.

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